Le petrolmonarchie e l’Iran: da dove arriva la crisi del Golfo col Qatar

08 giugno 2017 ore 10:41, intelligo
Nei giorni scorsi, il mondo ha assistito ad un fatto di inaudita gravità, si direbbe quasi epocale. Quattro paesi arabi – e precisamente Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti ed Egitto - hanno rotto le relazioni diplomatiche con il Qatar, addirittura vietando alla compagnia aerea di bandiera di quest’ultimo il sorvolo del proprio spazio aereo

La motivazione ufficiale di tale gravissima frattura del mondo arabo-sunnita è la seguente: il Qatar, a detta dei quattro
Le petrolmonarchie e l’Iran: da dove arriva la crisi del Golfo col Qatar
paesi arabi di cui sopra, finanzierebbe formazioni terroristiche, quali Hamas e i Fratelli Musulmani
Metto da parte l’Egitto, che rientra nella partita soltanto per la nota avversione del governo di Al Sisi ai Fratelli Musulmani. Quanto, invece, alle altre tre petromonarchie della penisola arabica, Arabia Saudita, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti, parafrasando un noto proverbio, verrebbe da dire “il bue dice cornuto all’asino”. Sussiste, infatti, da anni il forte sospetto che le tre petromonarchie siano tra i principali sponsors di formazioni quali l’ISIS ed Al Qaeda, che di terrorismo la sanno lunga, per avere insanguinato non soltanto la Siria, ma anche l’Europa e, di recente, anche le Filippine e l’Afghanistan. Comunque, sembra che, dietro le dichiarazioni di facciata, la rottura delle relazioni diplomatiche, da parte di Arabia Saudita, Bahrein ed EAU, nei confronti del Qatar sia in realtà dovuta al recente avvicinamento di quest’ultimo statarello del Golfo all’Iran, per uno sfruttamento congiunto delle cospicue riserve di gas naturale, di cui entrambi i paesi – Qatar ed Iran – dispongono. E qui si innesta la orribile vicenda di sangue, accaduta oggi (7.6.2017) con l’assalto di terroristi, probabilmente dell’ISIS, nel parlamento iraniano e nel Centro Imam Khomeini a Teheran in Iran. Il Presidente degli USA, Donald Trump, recentemente, durante la sua visita in Arabia Saudita, ha dichiarato che l’Iran sostiene il terrorismo, ma, stando ai terribili fatti di cronaca di cui sopra, sembra che, invece, l’Iran il terrorismo lo subisca. Alcuni fatti sono certi: il fronte sunnita si è spezzato; i contrasti in Medio Oriente tra potenze regionali stanno esplodendo pericolosamente; le superpotenze, Cina, Russia e USA in Medio Oriente hanno interessi fortemente contrapposti; la situazione è molto fluida e sono da attendere a breve ulteriori sviluppi. 

 di Francesco Tallarico

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