Assessore abbandona cuccioli in strada e si autosospende: le scuse

20 giugno 2017 ore 19:25, Micaela Del Monte
Quattro cuccioli di cane abbandonati in un cartone fuori alla villa di un'animalista. E' stata proprio la donna a denunciare l'accaduto ai Carabinieri e a fornire il video delle telecamere di sicurezza che hanno incastrato Vito Dicara, l’assessore alla Cultura del comune di Caltagirone (Catania), accusato poi di abbandono e maltrattamento. 

Assessore abbandona cuccioli in strada e si autosospende: le scuse
QUATTRO CUCCIOLI -
I cani sono stati visitati dai veterinari dell'Azienda sanitaria provinciale e stavano per essere consegnati alla "Croce gialla", società che si occupa anche della sterilizzazione dei cani, ma la signora che li ha ritrovati, commossa, ha chiesto di poterli tenere con se e le sono stati dati in affido.

AUTOSOSPESO - L'assessore Dicara si è autosospeso dall’incarico e ha chiesto scusa. “Ho trovato davanti casa mia la scatola con dentro i quattro piccoli meticci”, ha spiegato al quotidiano La Sicilia. “Non ho saputo che fare, visto che la mia abitazione non è attrezzata per ospitare animali, né ne possiedo. Per questo, a quell'ora tarda, ho pensato, con molta superficialità, di depositarli vicino ad alcune ville abitate da persone notoriamente sensibili, nella certezza del salvataggio dei cuccioli". 

LE SCUSE DELL'ASSESSORE - L'assessore ha "chiesto scusa alla città per il gesto inopportuno, non ragionato e frutto soltanto di un momento di confusione e stanchezza". Il maltrattamento di animali è stato ipotizzato dai carabinieri perché i cani sono stati lasciati senza acqua, né cibo. I quatto meticci di poche settimane sono stati visitati dai veterinari. La signora che li ha ritrovati ha chiesto di poterli tenere con sé e le sono stati dati in affido.

DECISIONE DEL SINDACO - "Do atto all'assessore di essersi immediatamente autosospeso da ogni attività amministrativa e di avere rimesso nelle mie mani il mandato”, ha dichiarato il sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo. “Ora valuterò il da farsi, anche in relazione all'esito delle indagini. L'assessore Dicara ha compiuto un gesto episodico superficiale, molto probabilmente dettato dalla confusione del non sapere cosa fare nell'ora in cui rincasava dopo una giornata di lavoro. Fra le diverse alternative, ha scelto quella da lui erroneamente ritenuta meno dannosa in quel momento".

COSA FARE  - Visto il periodo estivo purtroppo rischia di non essere un caso isolato e che un giorno rischiamo di imbatterci in animali abbandonati in strada. Ma cosa fare quando troviamo cuccioli e non lasciati a loro stessi mentre gli ormai ex padroni se ne vanno in vacanza?

Cani - Come spiegano gli esperti di Arcaplanet la prima cosa da fare dinnanzi a un cagnolino abbandonato è quella di rassicurarlo. Se il cane si dimostra docile e si fa avvicinare è il caso di chiedere nelle case intorno: magari è soltanto scappato e va riconsegnato subito ai legittimi proprietari. Qualora nessuno lo riconosca o il cane non si faccia prendere, è meglio contattare la polizia municipale che si occuperà di verbalizzare il ritrovamento e di chiamare l'accalappiacani di zona. Questo passaggio è molto importante perché l'uscita dei Vigili urbani certifica il ritrovamento dell'animale sul territorio e obbliga il Comune di riferimento a farsi carico del suo mantenimento. Il sindaco è infatti, responsabile della tutela degli animali presenti sul territorio di competenza. In più, l'abbandono e la mancata custodia sono punibili per legge. Una volta accolto presso un rifugio, verrà verificata la presenza del microchip e il trovatello sarà tenuto in osservazione per almeno dieci giorni: se non verrà reclamato, sarà affidato alle amorevoli cure di una famiglia interessata ad adottarlo. 

Gatti - Se avete intercettato un felino la questione è un po' più complessa. Al momento non esiste l'istituzione, per legge, di un'anagrafe felina regionale, ma solo nazionale la cui iscrizione è facoltativa. L'uso dei microchip non è quindi obbligatorio e rende spesso molto difficile il ritrovamento dei padroni del micio disperso. Soprattutto in questo caso è importante chiedere a tutti i residenti della zona in cui lo avete trovato. Per i gatti poi, non esiste l'accalappiamento né una legge che ne preveda il mantenimento in rifugio da parte dei Comuni. I felini sono considerati stanziali e pertanto da ricondurre in colonia dopo gli adeguati controlli e cure mediche. E se il ritrovamento avviene lungo una strada provinciale o una via ad alto scorrimento? Allertate il 113. In tutti i casi una bella foto e un appello sui social network può dare una seconda chance al micio in cerca di affetto. 

Volatili e animali esotici - Per gli animali esotici la prassi è diversa perché ciascuna specie è protetta da un regolamenti in alcuni casi internazionali. Se trovate un volatile ferito, prendetelo con un telo abbastanza grande da contenerlo e ricoveratelo dentro una scatola con delle piccole feritoie: al buio infatti gli animali selvatici si tranquillizzano. 
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