Caso Fillon: moglie e figli pagati dallo Stato, "lavori fittizi". E Le Pen vola

01 febbraio 2017 ore 11:06, Adriano Scianca
François #Fillon in caduta libera. Il candidato uscito vincente dalle primarie del centrodestra francese è incappato in uno scandalo di cui non si vede la fine. Al centro del caso, il denaro pubblico incassato sotto forma di rimborsi per lavori mai svolti da vari esponenti della sua famiglia. Le Canard Enchainé, autore dello scoop, ha scoperto che la moglie di Fillon, #Penelope, ha guadagnato oltre 900mila euro, più dei 500mila euro inizialmente citati. 

Caso Fillon: moglie e figli pagati dallo Stato, 'lavori fittizi'. E Le Pen vola

MAI VISTA IN PARLAMENTO
Tra il 1988 e il 2013, con intervalli e pause, la signora Fillon è stata assunta come assistente parlamentare prima con il marito e poi, quando lui è diventato premier, del suo sostituto. Non che la cosa sia vietata, in Francia, a differenza che in Italia, il problema è che sembrerebbe trattarsi di impieghi fittizi. Penelope non è mai stata vista all'Assemblée Nationale e pochissimo in altre situazioni pubbliche, inoltre non aveva né un account email né un tesserino per entrare nel Parlamento. Lei stessa ha raccontato nelle sue rare interviste di volersi dedicare alla vita famigliare e rimanere lontana dai riflettori della politica. Progetto lodevole, se non avesse nel frattempo intascato quasi un milione di euro di soldi pubblici. “Abbiamo fornito documenti per accertare la verità”, ha commentato Antonin Lévy, l'avvocato dell'ex premier. Secondo Fillon, la moglie svolgeva un'attività di rassegna stampa, correggeva i suoi discorsi, rispondeva alla corrispondenza. Un'attività di cui ci sono “poche prove tangibili” ha ammesso il legale. 

I SONDAGGI
Penelope è stata inoltre pagata in tutto 100mila euro come collaboratrice della rivista Revue des Deux Mondes, proprietà di un amico di famiglia miliardario, ma il direttore ha negato di aver mai lavorato con lei. Infine, il Canard rivela che Fillon ha stipendiato due dei suoi figli quando era al Senato per un totale di 84mila euro. Secondo un sondaggio di BfmTv, il 76% dei francesi non crede alla sua difesa. Nei sondaggi ha già perso qualche punto: ormai è incalzato nelle preferenze dal giovane centrista Emmanuel Macron (21 contro 20%). E intanto Marine Le Pen vola: i sondaggi la danno stabilmente al 25% dei consensi.

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