La durata del Governo Gentiloni: ipotesi e dietrologie in atto

13 dicembre 2016 ore 13:38, Americo Mascarucci
E’ nato il Governo Gentiloni che l’opposizione, alias "accozzaglia del No", ha ribattezzato "Renzi due mascherato" o "governo fotocopia". 
Ma è davvero così? Veramente Paolo Gentiloni sarà una sorta di controfigura dell’ormai ex Premier pronto a farsi da parte per agevolare gli interessi politici del segretario del Pd? 
Che il nome di Gentiloni sia stato il più gradito a Renzi è certo, ma da qui a ritenere che l’ex ministro degli Esteri vada a Palazzo Chigi per permettere all'altro di continuare a governare ce ne corre.
Il fatto che, secondo quanto si vocifera, Renzi abbia permesso l’esclusione della truppa verdiniana dal nuovo esecutivo rifiutandosi di perorare presso Gentiloni la causa dell’amico e alleato di ferro Denis Verdini potrebbe essere, a detta dei commentatori più autorevoli, un evidente segnale di quanto l’ex premier si fidi molto poco del suo successore.
Infatti l’ingresso di Ala a pieno titolo nella maggioranza avrebbe consentito a Gentiloni di godere di una forte maggioranza parlamentare che invece, senza i voti di Verdini,  risulterebbe molto meno consistente, o addirittura risicata al Senato. E questo potrebbe tornare utile per far mancare i voti al Governo nel caso in cui ad un certo punto tornasse conveniente a Renzi accelerare la dipartita del Governo e il ricorso alle elezioni anticipate.
La durata del Governo Gentiloni: ipotesi e dietrologie in atto
Dietrologie che però confermerebbero come Renzi si fidi, ma non troppo, del suo ex ministro.

Il quale secondo gli analisti più accreditati avrebbe stretto una forte intesa con il Capo dello Stato Sergio Mattarella il quale pare deciso a completare la legislatura e riportare il paese alle urne soltanto al termine naturale della legislatura, ossia nel febbraio del 2018.
I precedenti del resto parlano chiaro. Come dimenticare Lamberto Dini, indicato da Silvio Berlusconi dopo la caduta del primo governo di centrodestra nel 1994 e diventato di colpo l’alleato numero uno dell’allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro nel ritardare al massimo il ritorno alle urne?
La domanda a questo punto è: quanto durerà il Governo Gentiloni?
Il neo premier ha detto chiaramente che il suo Esecutivo non ha scadenze temporali precise, lasciando aperte tutte le porte.
Ora si tratterà di capire se resterà in carica il tempo necessario per partorire e far approvare dal Parlamento la nuova legge elettorale, risolvere le emergenze del terremoto e le scadenze economiche, oppure sarà un governo di legislatura destinato a durare fino alla scadenza naturale?
Renzi secondo i rumors più accreditati vorrebbe votare non più tardi di settembre 2017 (se fosse a primavera sarebbe anche meglio) ma questa volontà non sarebbe condivisa da Mattarella che considera il nuovo Esecutivo una propria creatura e ha già richiamato nelle varie consultazioni il Pd al senso di responsabilità.
E questo potrebbe voler dire per Renzi attendere pazientemente che la legislatura maturi i suoi tempi placando le proprie mire di riscossa.
Resterà da capire quanto Gentiloni potrà poi effettivamente resistere in un'eventuale tira e molla fra Renzi e Mattarella.
Un tira e molla che per il momento si è concluso proprio con la scelta di Gentiloni gradito ad entrambi. 
Ma sulla durata dell'Esecutivo le distanze fra i due sembrano restare tutte sul tavolo. 

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