Android punta ai mercati emergenti con Google I/O 2017. Le novità

18 maggio 2017 ore 7:37, Eleonora Baldo

Tante, anzi tantissime, novità in arrivo per gli appassionati di tecnologia digitale e per i fan di Android, dopo la trionfale presentazione, avvenuta ieri dallo Shoreline Amphitheathre di Mountain View, di Google I/O 2017.

Il nuovo nato di casa Google, ancora in fasce digitali, sembra già promettere bene, in termini di consolidamento della posizione internazionale di Google che, allo stato attuale, vanta comunque numeri da capogiro con oltre 2 miliardi di utenti sparsi in tutto il globo, una media di caricamenti giornalieri di foto pari a 1,2 miliardi e di oltre un miliardo di ore di visualizzazioni di video su YouTube.

ANDROID O - Ma a quanto pare il colosso di Montain View, “Big G” per gli amici, non intende fermarsi qui. Con il lancio sul mercato di Google I/O 2017 è partitala conquista anche dei mercati emergenti, dove gli smartphone di fascia medio-bassa sono largamente diffusi, e in alcuni casi rappresentano il tool principale di accesso al mondo digitale. A questo mira, infatti, l’introduzione, all’interno del nuovo gioiello tecnologico, di Android Go, nei fatti una versione più leggera del sistema operativo Google, adatta ad essere supportata da smartphone con disponibilità di memoria ridotte (512 MB o 1 GB di RAM) e che punta ad una ottimizzazione dei consumi dati e batteria, con l’installazione di default di applicazioni ad hoc, come ad esempio You Tube Go, appositamente create per contenere appunto i consumi. Se i più pessimisti con l’introduzione di Android Go, temono una frammentazione del mercato Google, i più ottimisti pensano al lancio di Android Go per i cellulari di fascia bassa come ad una fase sperimentale, propedeutica al lancio del sistema operativo anche al mercato degli smartphone Android più evoluti.

Android punta ai mercati emergenti con Google I/O 2017. Le novità

DEVELOPER PREVIEW 2 - Ma le novità presentate ieri da Google non si fermano qui: dal palco dello ShoreLine Amphitheathre è stato presentato al mondo anche il Developer Preview 2 che con l’introduzione del Programma Beta intende sviluppare la tecnologia del cosiddetto “picture in picture”, puntando a rendere l’utilizzo dello smartphone sempre più multitasking, ovvero rendendolo operativo con più applicazioni aperte contemporaneamente.

VITALS - Accanto ad Android Go e Developer Preview Android O, nel mercato dovrebbe essere introdotto anche Vitals, un software creato appositamente per migliorare le prestazioni degli smartphone Android dal punto di vista della sicurezza – con l’introduzione di Google Play Protect, integrato direttamente nel PlayStore – delle prestazioni che verranno ottimizzate favorendo una migliore gestione della memoria e dei processori di back ground e, infine, dal punto di vista dei nuovi strumenti per sviluppatori, grazie all’elaborazione di un nuovo linguaggio di programmazione, denominato Kotlin.

ALTRO -  Un pozzo infinito di novità, così si potrebbe definire la presentazione avvenuta ieri a Mountain View che, oltre alle novità di cui sopra, intende introdurre nei prpri sistemi operativi Google Lens, un'App capace di riconoscere qualsiasi oggetto e fornire le informazioni relative semplicemente puntandolo con la fotocamera, ma ha lanciato il "guanto di sfida" a Siri, prospettando l'arrivo dell'Assitente Android anche sui Melafonini.

Per saperne di più, dovremo attendere di tenere effettivamente tra le nostre mani uno smartphone montante al proprio interno Google O7I 2017. Sarà una lunga attesa, se non altro perché quando le premesse sono così sfavillanti, anche i secondi possono sembrare ore.


#tecnologia #smartphone #google

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