News il giorno dopo il TERREMOTO: viabilità e neve ad AMATRICE e Centro Italia

19 gennaio 2017 ore 10:50, intelligo
AGGIORNAMENTI VIABILITA' - In queste ore si contano i danni e i disagi per le scosse di terremoto e la nevicata di straordinarie proporzioni che sta investendo il centro Italia. Anas segnala che ''permane la chiusura della strada statale 80 “del Gran Sasso d’Italia” tra le province di Teramo e L’Aquila e della statale 81 tra i km 54 e 55. Mezzi e personale Anas stanno operando da ieri sulla strada statale 260 “Picente”. Chiuse per forti nevicate anche le strade statali 696 “del Parco Regionale Sirente-Velino” e 5 “Tiburtina Valeria” in provincia dell’Aquila''. Un'altra nota spiega che ''resta chiusa la strada statale 77 “Val di Chienti” (tracciato a quattro corsie) da Tolentino Ovest al confine con l’Umbria in direzione Foligno e da Colfiorito a Serravalle del Chienti in direzione Civitanova Marche a causa di un bufera di neve in corso. Chiusa anche la strada statale 4 “Salaria” in provincia di Ascoli Piceno, tra Acquasanta Terme e Arquata del Tronto, dove il maltempo ha provocato la caduta di alcuni alberi ostacolando ulteriormente le operazioni di sgombero neve. Chiusa anche la strada statale 81 “Piceno Aprutina” nel comune di Folignano, in provincia di Ascoli Piceno e la statale 78 tra i km 21 e 36''. Sempre nelle note di aggiornamento di oggi 19 Gennaio Anas rende noto che ''è chiusa la strada statale 77 “Val di Chienti” nei pressi di Colfiorito a causa delle intense nevicate sul versante marchigiano, mentre sono percorribili le altre arterie stradali''. Proseguono, nonostante le difficoltà, le operazioni di spazzamento neve da parte dell'ANAS.

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AGGIORNAMENTI PREVISIONI NEVE – Il cielo, che in queste ore sta scaricando una nevicata che non si verificava da decenni, viene costantemente monitorato. Nella giornata di ieri, 18 Gennaio, la Protezione Civile ha diramato un comunicato stampa in cui spiega che ''la vasta area di bassa pressione presente sul bacino del Mediterraneo, alimentata da aria fredda di origine artica, continua a determinare condizioni di maltempo sulla nostra Penisola, con diffuse precipitazioni che domani persisteranno in modo particolare sui settori del medio Adriatico, con nevicate fino a quote collinari. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri (17 Gennaio ndr) che prevedeva venti forti e nevicate al centro-sud e sulla Sardegna. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso – si legge – prevede dalla serata di oggi (ieri ndr), mercoledì 18 gennaio, il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse su Abruzzo e Molise, con nevicate al di sopra dei 200-500 metri. Sulla base dei fenomeni previsti, è stata valutata per domani (oggi 19 Gennaio ndr) criticità arancione sui bacini orientali dell’Abruzzo e sul Bacino del Fortore in Puglia, criticità gialla invece su Sardegna occidentale, Sicilia sud-orientale, sul resto della Puglia, Abruzzo occidentale, Marche e sui bacini del Molise. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate – conclude la nota – sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione''.

NEWS AMATRICE – Ancora una volta è stata la città di Amatrice ad essere colpita più forte dalle scosse e dalla eccezionale nevicata in corso. La situazione, come in altri centri adiacenti che hanno subito la stessa sorte, è drammatica. Ieri, ad IntelligoNews, ha parlato il Sindaco Pirozzi che così si è espresso: "Adesso servono turbine l'emergenza non è il terremoto. Mi auguro – ha spiegato il primo cittadino di Amatrice – che quanto ha promesso il Ministro Pinotti trovi un reale riscontro, e le turbine arrivino quanto prima per permettere a quelle famiglie che si trovano ancora in isolamento di riuscire a uscire dalle case''. Qui il resto dell'intervista a Pirozzi.
autore / intelligo
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