Berlusconi tira "fuori dalla Lega" Zaia contro Salvini. Ma Silvio è smentito dai fatti

20 febbraio 2017 ore 16:16, intelligo
Il bacio di Giuda a Luca Zaia lo schiocca Berlusconi, che lo quota premier del centrodestra solo per tradire Matteo Salvini. 
E' lui il prescelto per la sfida contro la destra dura e pure, ma il Governatore del Veneto neanche lo sapeva. Il solito gioco delle tre carte di Berlusconi, che con una mano serve con l'altra ruba il mazzo. Un centrodestra allargato in mano a un veneto doc, già suo ministro (delle politiche agricole)? Un sogno, una folle idea che atta a spaccare l'asse Lega-Meloni.
Berlusconi tira 'fuori dalla Lega' Zaia contro Salvini. Ma Silvio è smentito dai fatti
Luca piace a Silvio perchè è più moderato, più abile nella mediazione, più preparato.
E soprattutto meno di "destra" di Salvini che con la svolta lepenista rischia di mettere in serio pericolo tutte le trattative in atto con i renziani e verdiniani. D'altronde si sa, se la legge elettorale non aiuterà i partiti a volare da soli, servirà venirsi incontro e non contro. E poi i no euro a Silvio proprio non piacciono. Ma Silvio, come potrebbe Zaia correre per il governo dellItalia mentre è impegnato a promuovere il referendum per l’autonomia del Veneto? 
Diverso e non poco dal troppo focoso Flavio Tosi, più indomabile e meno gentile di modi, più diretto e meno tessitore di fili, più attento alle parole e alle contro-parole.
Eppure anche lui è contro Roma ladrona'  e per le produttive imprese italiane non solo venete, da aiutare attraverso la defiscalizzazione. Addirittura è arrivato a sostenere un total tax rate del 68% Vs il 46% europeo. 
E Maroni non piace più al Cav? Maroni ha altro a cui pensare, e uno Zaia premier potrebbe anche sostenerlo perchè anche Bobo come Silvio non vede di buon occhio Matteo. E non parliamo di Renzi. 

SONDAGGI

Gli ultimi sondaggi danno la coalizione Fi-Lega-Fdi in crescita, e non solo quelli commissionati da Berlusconi. Facile farsi due conti. Il problema sono solo i programmi e le differenze su euro, Europa e Merkel. Sovranisti-lepeniani-trumpisti non piacciono a Silvio, che vede invece lo spostamento verso i moderati, più facile e praticabile. Le primarie? Il Cavaliere non le vuole fare e Berlusconi considera le urne a giugno un'opzione negativa. Anche se il Cavaliere non ci crede, per lui vale sempre lo stesso principio: una coalizione di centrodestra può totalizzare più voti dei 5 Stelle e del Pd e giocarsela benissimo.  Ma prima meglio avere la sentenza della Corte di Strasburgo per ricandidarsi e restituirgli la dignità che gli è stata tolta. 

LA SMENTITA
Già il 6 febbraio, come riporta la Stampa, circolava voce nel Pd che Luca Zaia fosse il candidato premier del centrodestra preferito da Berlusconi. Il governatore veneto aveva già smentito e Salvini continua a parlare da leader e da traghettatore del Cdx. 
autore / intelligo
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