Ntv, il ritorno di Montezemolo e Cattaneo: ora quotazione in Borsa

20 settembre 2017 ore 16:52, Luca Lippi
Italo torna nelle mani di Cattaneo e di Montezemolo. Luca Cordero di Montezemolo torna alla presidenza dopo cinque anni in sostituzione di Andrea Faragalli Zenobi, che ha traghettato Ntv da dicembre 2015, mentre a Flavio Cattaneo verranno ridate tutte le deleghe operative lasciate a fine marzo 2016 quando ha assunto il timone di Telecom. Il board ha approvato i conti dei primi sei mesi. In vista c'è anche la quotazione della società che sarebbe stata rinviata al 2018 per cogliere in pieno tutte le potenzialità.
Ntv, il ritorno di Montezemolo e Cattaneo: ora quotazione in Borsa

LA SEMESTRALE DI NTV
La semestrale si è chiusa con ricavi in crescita del 25,5% a 219,2 milioni di euro contro i 174,7 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente e un ebitda in aumento del 54,9% a 65,1 milioni dai 42 milioni al 30 giugno 2016. Il piano industriale prevede un fatturato di 410 milioni di euro a fine anno con un margine lordo di 130 milioni. Tutti obiettivi che Cattaneo potrebbe rivedere per sostenere il progetto di quotazione della principale società ferroviaria privata italiana sul quale Banca Imi è già al lavoro (l'Ipo potrebbe avere un enterprise value di 1,4-1,5
miliardi di euro).

QUOTAZIONE IN BORSA E RINNOVI CONTRATTI
Con l’avvento del nuovo anno, e con tutti i conti in ordine, Ntv è pronta per debuttare in Borsa e ampliare la platea finanziaria di riferimento per ottimizzare servizi e consolidare il piando industriale.
Dal piano industriale nelle mani del nuovo management, deve emergere la realizzazione di un potenziamento industriale della società, anche attraverso la valorizzazione dei suoi asset. E qui entrano in gioco i sindacati che si aspettano "una convocazione in tempi brevi per un aggiornamento sul piano industriale e per avviare le trattative per il rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti", ha affermato Salvatore Pellecchia, segretario nazionale della Fit-Cisl.
I lavoratori di Ntv sono passati attraverso accordi di gestione della crisi aziendale che nel 2014 ha interessato 80 lavoratori e nel 2015 ha coinvolto 929 lavoratrici e lavoratori, "i quali con i loro sacrifici hanno contribuito al risanamento e sviluppo dell'azienda", ha ricordato Pellecchia. Adesso Ntv non è più una startup "e, poiché le cose vanno bene, questi colleghi attendono il rinnovo del loro contratto di lavoro che è scaduto il 31 dicembre 2014. Confidiamo, quindi, nella sensibilità del vertice aziendale".

#Ntv #Montezemolo #Cattaneo #Quotazione #Pianoindustriale #Borsa
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...