Presidenziali Francia, ballottaggio Macron-Le Pen: quanto hanno pesato gli immigrati

24 aprile 2017 ore 10:13, Americo Mascarucci
Come da tutti previsto il primo turno delle elezioni presidenziali francesi ha incoronato il centrista progressista Emmanuel Macron con il 23,75% seguito dalla candidata dell'estrema destra Marine Le Pen con il 21,53%. Salvo improbabili colpi di scena sarà Macron il prossimo 7 maggio a conquistare l’Eliseo in un ballottaggio dall’esito quasi scontato, stando almeno alle prime dichiarazioni ufficiali degli sconfitti
I risultati del primo turno hanno fatto tirare un sospiro di sollievo all’Europa allarmata da un temutissimo boom di Marine Le Pen candidata del Front National. I timori erano aumentati ancora di più dopo l’attentato di tre giorni fa a Parigi che tutti ipotizzavano avrebbe spinto tanti elettori indecisi a votare la Le Pen in chiave anti-islamica e anti-immigrati. 
Invece a quanto pare la paura non ha giocato un ruolo così determinante se comunque Macron è riuscito a confertmare il suo primato. Tuttavia se è vero che il voto di ieri può aver allontanato il rischio di una Brexit alla francese e di una temutissima uscita di Parigi dalla zona euro, non si può non considerare comunque un consistente rafforzamento dell'area dell’anti – europeismo. Perché, sommando i voti della Le Pen con quelli dell’anti-europeista di estrema sinistra Jean-Luc Melenchon che ha conquistato il 19,64% e quelli di altri gruppuscoli di scarsa consistenza, ci si accorge che il fronte degli euroscettici può contare su un ampio 40% che certamente non è poco.
Presidenziali Francia, ballottaggio Macron-Le Pen: quanto hanno pesato gli immigrati

LE ALLEANZE AL BALLOTTAGGIOIl dato sicuramente più emblematico è rappresentato dal fatto che i partiti storici della Francia, gli ex gollisti e i socialisti sono entrambi fuori dal secondo turno. Francois Fillon candidato della destra repubblicana si è fermato al 19, 94% marcato stretto da Melenchon, mentre il socialista Hamon ha raccolto un misero 6,35%. Macron, appare chiaro, ha prosciugato il bacino socialista (da cui del resto proviene) conquistando il voto dei socialisti moderati (compreso il presidente uscente Francois Hollande) che non hanno gradito la candidatuirta di Hamon considerato troppo sbilanciato a sinistra. Ora il 7 maggio si ipotizza una "grande coalizione" anti Le-Pen alla quale hanno già aderito tanto Fillon che Hamon. Del resto Macron ha già dichiarato: "a chi si unisce a me non chiedo da dove viene" facendo chiaramente intendere di essere pronto a fare bottino di voti provenienti da ogni direzione.
Ma attenzione, perché nella destra francese non tutti avrebbero gradito la dichiarazione di voto pro Macron di Fillon e non è detto che alla fine gli elettori del primo turno possano seguire le sue indicazioni. Anche perché Macron è percepito a destra come il figlioccio di Hollande. Eppoi a destra sono in tanti ad avercela con Fillon che restando in sella nonostante le inchieste giudiziarie che lo riguardano rifiutando la proposta di ritirarsi, avrebbe compromesso il successo dei Repubblicani che fino a pochi mesi fa i sondaggi davano scontato. 
La Le Pen invece sembra guardare agli elettori di Melenchon che al momento non si è schierato pur annunciando che lo farà nei prossimi giorni dopo aver avviato una consultazione online. La leader dell'estrema destra vuole puntare a conquistare i voti degli anti-europeisti di sinistra che difficilmente voteranno l'ultra-europeista Macron e lo farà probabilmente impostando la sua campagna elettorale sul superamento del dualismo destra-sinistra in favore del nuovo dualismo sistema-anti sistema dove per sistema si intende l’Europa. E non è detto che parte del voto di Melenchon non possa non finire proprio all’estrema destra. Anche se probabilmente il leader della sinistra radicale non si schiererà né con l'uno, nè con l'altra. 

IL VOTO DEGLI IMMIGRATI - Dopo l'attentato di venerdì scorso era circolata un'ipotesi secondo la quale l'Isis avesse interesse a far vincere Marine Le Pen per poi scatenare la rivolta delle banlieue popolate da immigrati. Proprio il voto delle banlieue parigine secondo molti avrebbe inciso sulla vittoria di Macron. Anzi, facendisi un giro su Twitter c'è pure chi ipotizza che ormai l'Europa è in mano agli immigrati. Qualcuno arriva anche a citare la celebre frase di Antonio Gramsci: "Il vecchio mondo sta moremndo, quello nuovo tarda ad arrivare, e in questo chiaroscuro nascono i mostri".
Il voto degli immigrati dunque avrebbe fatto la differenza e su questo sono convinti in molti. Del resto proprio Macron è stato presentato sin dall'inizio come l'unico candidato in grado di fermare l'estrema destra ed è stato anche quello che più di tutti ha lanciato messaggi rassicuranti verso gli immigrati anche nelle ore immediatamente successive all'attentato di due giorni fa.
Presidenziali Francia, ballottaggio Macron-Le Pen: quanto hanno pesato gli immigrati
Questo significa che gli immigrati francesi, sia quelli di seconda e terza generazione che già da molti anni hanno ottenuto la cittadinanza, sia quelli che l'hanno ottenuta di recente, possono essere diventati talmente numerosi da poter determinare le sorti, non delle singole nazioni, ma dell'intera Europa visto che la vittoria di Macron comunque segnerà inevitabilmente il futuro della Ue così come lo segnerebbe il successo di Marine Le Pen. Ma è chiaro che con la Francia ancora europeista la strada degli euroscettici sarà tutta in saalita e potrebbero esserci forti ripercussioni anche sul processo della Brexit. Staremo a vedere.
Se veramente il voto degli immigrati avesse pesato tanto, sarebbe la dimostrazione più evidente di come la politica migratoria attuata dall'Europa in questi anni abbia portato alla perdita di potere da parte dei cittadini di origine europea rispetto ai nuovi arrivati. 

MACRON E RENZI - A gioire per la vittoria di Macron in Italia c'è anche Matteo Renzi e non potrebbe essere diversamente visto che sono in molti a ritenere che l'ex premier italiano sia stato l'ispiratore del centrista francese. Sarà davvero così? Davvero Macron ha preso Renzi a modello, oppure entrambi hanno avuto lo stesso ispiratore?

#presidenzialifrancia #macron #lepen 

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