Boccata d'ossigeno per la PA: 2mila assunzioni. Madia: "Operazione unica"

28 febbraio 2017 ore 9:39, Andrea Barcariol
Oltre 2 mila nuovi posti di lavoro in arrivo nella PA. Il ministero della Pubblica Amministrazione sta per sbloccare 1.300 assunzioni, mentre altre 800 sono in rampa di lancio. E' quanto, stando a fonti vicino al dossier, prevede un decreto già firmato dalla ministra della P.a, Marianna Madia, e in attesa della firma del ministro dell'Economia. I tempi dovrebbero essere maturi perché si è conclusa la lunga operazione mobilità delle Province, dopo la virtuale abolizione. Nel dettaglio si contano 1.315 nuove assunzioni, solo 12 per dirigenti, tra cui spiccano le infornate per il ministero dei Beni culturali (301), l'Inps (259) e il ministero della Giustizia - dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (130). Degli altri 788 posti da mettere a bando, per oltre la metà (407) è già prevista l'autorizzazione ad assumere. I nuovi ingressi fanno capo ai budget accumulati nelle diverse annate.

Boccata d'ossigeno per la PA: 2mila assunzioni. Madia: 'Operazione unica'
Riforma
La riforma Madia della Pa, della quale sono stati recentemente approvati dal Cdm gli ultimi decreti attuativi, ha messo nel mirino il problema del precariato storico: un piano straordinario riguarderà l'ingresso per coloro che, avendo superato un concorso, sono stati impiegati per anni con contratti di lavoro precario. Per coloro che, senza concorso, siano stati impiegati per oltre un triennio, saranno previsti concorsi con posti riservati. «Abbiamo concluso la più grande operazione di mobilità mai fatta in Italia. Dalle Province sono state ricollocate 20 mila persone e adesso possiamo ricominciare ad assumere in modo regolare», ha spiegato la ministra Madia ospite di Porta a Porta.

#madia #decreto #Pa
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