Famiglia, no gender: Mirko De Carli (PDF): ''Ecco le nostre battaglie del 2017''

29 dicembre 2016 ore 14:48, intelligo
Un anno di Popolo della Famiglia. Momento di bilanci, e di programmi per il futuro. IntelligoNews ne ha parlato con Mirko De Carli, responsabile Emilia-Romagna del PDF, che dice: ''Chi pensava che saremmo scomparsi subito si è dovuto ricredere''.

Il momento più importante?

''Il momento più importante del nostro primo anno di vita, com'era ovvio, sono state le elezioni amministrative. Dopo soli due mesi dalla nostra nascita, abbiamo superato bene la prova, visto che si è riusciti a raggiungere risultati attorno all'1% in quasi tutti i centri nei quali ci siamo presentati. È stato un ottimo risultato, specie se si considera che in seguito abbiamo continuato a crescere e a consolidarci. Chi pensava che saremmo scomparsi subito si è già dovuto ricredere''.

Quali le principali iniziative in questo primo anno?

[image:left] ''Abbiamo lavorato molto sul tema della famiglia e della lotta all'ideologia gender, che sono le nostre principali ragioni di esistere. Ma abbiamo cercato anche di essere presenti in mezzo alla gente, per spiegare tutti i 26 punti del nostro programma elettorale. È stato importante fare capire alla popolazione che il PDF non è un partito tematico, e tantomeno un partito confessionale. Questo lo si capisce soprattutto se si considera quanto siano stati numerosi i soggetti non cattolici che si sono avvicinati a noi, fin dalla nostra fondazione''.

Cosa vi proponete per il 2017?

''Per noi, questo che sta per iniziare, sarà l'anno del consolidamento. Abbiamo già iniziato con battaglie di fine anno molto importanti, che ci hanno anche portato sulle prime pagine dei giornali, come quella contro il nuovo ministro dell'istruzione Valeria Fedeli, o quella contro le trasmissioni omosessualiste di Raitre in prima serata. Questo per quanto riguarda noi dell'Emilia-Romagna, ma si potrebbe dire lo stesso per altre regioni, dove abbiamo in vista altre iniziative di protesta contro le peggiori derive antifamiliari della politica. Ad esempio, contro il Comune di Bologna, che sta per aprire un centro di accoglienza esclusivamente dedicato a profughi omosessuali. Ma ci sono anche altre attività amministrative più subdole, come quella degli "stereotipi di genere nei percorsi formativi dei medici", contro la quale ci stiamo mobilitando a Ferrara. Per noi è fondamentale fare capire alla popolazione che non si possono accettare con indifferenza le derive antropologiche in atto. Soprattutto, il 2017 sarà l'anno in cui la gente comincerà a capire che adesso esiste un nuovo soggetto politico autonomo, che si sta ritagliando uno spazio originale, perché la sua offerta politica è diversa da quella di tutti gli altri. Vogliamo che già in quest'anno il PDF, dopo le relative incertezze dell'anno scorso su cosa sarebbe dovuto nascere dal Family Day, e sul ruolo dei cattolici, si proponga come partito di riferimento di una nuova area politica. Non direi cattolica, né genericamente moderata, ma un'area cristiano-radicale che sta nascendo nel Paese. E che merita una rappresentanza autonoma, perché le risposte che può offrire ai temi politici del momento sono originali e, direi, del tutto necessarie''.
autore / intelligo
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