Virginia Raggi e la polizza a sua insaputa: ora M5S passa la palla a Grillo

03 febbraio 2017 ore 11:05, Andrea De Angelis
Bufera su Virginia #Raggi, questa volta a causa di una #polizza che sta gettando più ombre che luci sul Campidoglio. #Roma alle prese con l'ennesimo scandalo, anche se lei sembra pronta a difendersi con tutte le sue forze. Ancora una volta. L’esistenza di una polizza vita sottoscritta da Salvatore #Romeo, dipendente comunale divenuto poi capo della segreteria politica del sindaco dopo la vittoria dei 5 Stelle alle amministrative della Capitale, e intestata pochi mesi prima – nel gennaio 2016 – proprio alla sindaca, era dunque ignota al sindaco. Indagata per la nomina del fratello dell’ex capo del personale capitolino Raffaele Marra – in carcere dal 16 dicembre –  e accusata di abuso d’ufficio e falso, Raggi si difende.

Virginia Raggi e la polizza a sua insaputa: ora M5S passa la palla a Grillo
Il sindaco si difende

Quando esce dall'interrogatorio presso il polo Riscolano della polizia, dopo nove ore circa di domanda e risposte, tiene la linea prevista: "Non ne sapevo nulla, sono sconvolta", sostiene. "Ho chiarito, ho risposto a tutte le domande", aggiunge Raggi che prova a tirare dritta, come già fatto a fronte delle notizie sul suo legame stretto con Marra.  , Raggi ha aggiunto: "E’ stato un interrogatorio molto tranquillo, ho risposto a tutte le domande. Ho chiarito la mia posizione e vado avanti". Insomma, il sindaco non tentenna, anzi. E prosegue con una linea che era già emersa nelle scorse settimane, in particolare sette giorni fa quando con una battuta sottolineò di sentirsi, di fatto, accerchiata. 

Sette giorni fa
"Mi hanno chiamato, andrò a rispondere. Mi immagino che tra un po' diranno che ho anche ucciso qualcuno". Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, rispose in una intervista al Corriere Tv una settimana fa in merito alle indiscrezioni apparse su alcuni quotidiani che parlano di un giudizio immediato o patteggiamento per la sindaca. "C'è un'indagine in corso - aggiunge - Secondo voi devo rispondere a voi o alla Procura? Io credo di dover rispondere per prima alla Procura. C'è un'indagine in corso, le regole non le scrivo io", concluse il primo cittadino romano. 

Il Movimento 5 Stelle
L'attenzione però in questo momento non è tanto sul Campidoglio, ma sul Movimento 5 Stelle. Non ci sono prese di posizioni ufficiali ancora rispetto a quanto accaduto nelle ultime 24 ore, e anche sui social c'è un silenzio che alcuni definiscono assordante. Legittimo però, nell'attesa di prendere una decisione. E se c'è chi, secondo gli addetti ai lavori, chiede a Beppe Grillo di porre fine a un percorso romano che sta penalizzando, e rischia soprattutto di farlo in vista delle prossime elezioni, il Movimento, altri invece desiderano andare avanti con Virginia sindaco, considerando "un trappolone" anche il cosiddetto caso polizza. Come andrà a finire? Occorre attendere, ma appare improbabile che nelle prossime ore Grillo chieda a Raggi un passo indietro. 


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