Istat: giù la disoccupazione giovanile a 37,9%, ma è nodo inattivi

03 marzo 2017 ore 15:06, Luca Lippi
Dai dati diffusi dall’Istat emerge che a gennaio in Italia la disoccupazione rimane ferma all'11,9%, ma scende di oltre 1 punto percentuale quella giovanile al 37,9%. In un confronto con gli altri Paesi europei, la disoccupazione italiana è la quarta più alta dopo Grecia (al 23%), Spagna (al 18,2%) e Cipro (al 14,1%). Nell'intera Eurozona, il tasso di disoccupazione è al 9,6%, il più basso dal maggio 2009.

AUMENTANO GLI OCCUPATI
Guardando nel dettaglio i dati Istat sul mercato del lavoro in Italia, il tasso di disoccupazione si attesta al 10,9% tra gli uomini e al 13,3% tra le donne, entrambi stabili rispetto a dicembre. Nonostante questo, a inizio anno il numero di occupati è in lieve crescita (+30 mila). L’aumento riguarda gli uomini e si concentra tra gli ultracinquantenni. Dal punto di vista contrattuale, aumentano i lavoratori a tempo indeterminato e gli indipendenti, mentre calano i lavoratori a termine.

Istat: giù la disoccupazione giovanile a 37,9%, ma è nodo inattivi

DIMINUISCONO GLI INATTIVI
Una disoccupazione stabile insieme a un aumento dell'occupazione si spiega con il calo degli inattivi. La stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni a inizio anno continua a diminuire (-0,3%, pari a -42 mila), confermando il trend di crescita della partecipazione al mercato del lavoro che caratterizza gli ultimi tre anni. Il tasso di inattività è pari al 34,6%, in calo di 0,1 punti percentuali su dicembre. Il calo interessa gli uomini e tutte le classi di età (ad eccezione dei 15-24enni).

CALA DISOCCUPAZIONE 15-24ENNI
Notizia positiva per i giovani italiani. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), è pari al 37,9%, in calo di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente. L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 10,1%, vale a dire poco più di un giovane su 10 è disoccupato. Tale incidenza risulta in calo di 0,6 punti percentuali rispetto a dicembre.

ANALISI DEI DATI REALE
A gennaio il tasso di occupazione resta stabile ma cresce dello 0,6% quello di inattività. Per quanto riguarda le restanti fasce d’età, il tasso di occupazione tra gli ultracinquantenni cresce dello 0,1%. Il tasso di disoccupazione relativo a tutte le classi d’età aumenta dello 0,3% tra i 25-34enni, dello 0,1% tra i 35 e 49 anni e dello 0,2% tra gli ultracinquantenni. In calo quello di inattività: -0,2% nella fascia 25-49 anni e -0,3% tra i 50 e i 64 anni.
Su base annua, i disoccupati aumentano del 4,2% (126 mila unità), gli inattivi calano del 3,3% (461 mila unità) e gli occupati salgono dell’1% (236 mila unità)


#Inps #Disoccupazione #Giovanile
autore / Luca Lippi
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