Il salvataggio pubblico di Mps piace a Ue e Bce, pronti 5,4mld

04 luglio 2017 ore 16:56, Luca Lippi
Si legge in una nota della Commissione Ue, che il "salvataggio" del Monte dei Paschi non va contro le norme dell'Ue, sulla base di "un efficace piano di ristrutturazione". In sostanza, la Commissione europea ha approvato il piano dell'Italia a sostegno della ricapitalizzazione precauzionale del Monte dei Paschi di Siena. La ricapitalizzazione precauzionale approvata dalla Commissione prevede aiuti di Stato per 5,4 miliardi di euro, a seguito dell'accordo di massima sul piano di ristrutturazione di Mps raggiunto l'1 giugno 2017 dalla commissaria responsabile per la Concorrenza Margrethe Vestager e dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.
La Banca centrale europea, nella sua veste di autorità di vigilanza, ha confermato che Mps è solvibile e soddisfa i requisiti patrimoniali, e l'Italia ha ottenuto un impegno formale da parte di investitori privati ad acquistare il portafoglio di crediti deteriorati della banca.
Il salvataggio pubblico di Mps piace a Ue e Bce, pronti 5,4mld
Il piano consente a Mps di soddisfare l'eventuale fabbisogno di capitale che si manifesterebbe in caso di peggioramento delle condizioni economiche (in via precauzionale). Per giungere all'approvazione di questo apporto statale, gli azionisti e i creditori subordinati di Mps hanno fornito un contributo pari a 4,3 miliardi di euro per limitare l'uso di denaro dei contribuenti, come previsto dalla normativa dell'Ue in materia di aiuti di Stato. Inoltre i detentori di obbligazioni subordinate al dettaglio che sono state vendute in modo scorretto potranno richiedere un risarcimento alla banca. Mps sarà soggetto a una profonda ristrutturazione volta a garantirne la redditività futura e ad assicurare che lo Stato italiano riceva una remunerazione sufficiente per il proprio investimento.
"Abbiamo approvato l'apporto di capitale a favore di Mps da parte dell'Italia, in linea con le norme dell'Ue, che aiuterà la banca a soddisfare il fabbisogno di capitale nel caso di un peggioramento inatteso delle condizioni economiche", commenta la commissaria Vestager. Per garantire la sua redditività a lungo termine, prosegue, "Mps riorienterà il suo modello di business e ripulirà il suo bilancio da oltre 26 miliardi di euro di crediti deteriorati. Per l'approvazione di questo apporto di capitale è stato necessario il contributo ai costi della ristrutturazione da parte dei detentori di obbligazioni subordinate e degli azionisti, in linea con il requisito di 'condivisione degli oneri' previsto dalla normativa sugli aiuti di Stato dell'Ue".
Valdis Dombrovskis, vicepresidente responsabile per la Stabilità finanziaria, ricorda che "in funzione delle circostanze specifiche, le norme dell'Unione bancaria prevedono diverse soluzioni per le banche che necessitano di nuovi capitali". In ogni caso, "le soluzioni che sono state messe in atto dovrebbero proteggere la stabilità finanziaria in Europa e ridurre l'onere a carico dei contribuenti". Per quanto riguarda Mps, conclude, "sussistono le condizioni per una ricapitalizzazione precauzionale. Ai costi hanno partecipato anche gli azionisti e i detentori di obbligazioni subordinate".

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