Terremoto, M5S a vittime: "Dimenticati. Fatevi sentire, non violenza non è inerzia"

08 marzo 2017 ore 17:14, intelligo
Terremoto, M5S a vittime: 'Dimenticati. Fatevi sentire, non violenza non è inerzia'
Beppe grillo ha pubblicato una lettera a firma Cinque Stelle sul suo blog. Ecco come inizia: "Sono passati più di sei mesi dalla prima scossa di terremoto. Abbiamo assistito alla sofferenza per il dramma che avete vissuto e che continuate a vivere a causa dell'immobilismo dello Stato, e riteniamo che sia giunto il momento di scrivervi e di parlarvi direttamente". "Alla fine i fari su di voi si sono spenti", sottolineano i grillini, ricordando che invece "a voi servono soluzioni, efficienza e organizzazione. Per ottenerli la visibilità, i fari accesi, sono necessari, perché purtroppo in Italia per ricevere quello che ci dovrebbe spettare di diritto è diventato indispensabile alzare la voce, battere i pugni". Poi passa all'incitamento vero e proprio: "Per smuovere lo Stato dovete tirarlo per la giacchetta e far sentire forte la vostra voce. Il MoVimento 5 Stelle è convintamente non violento, ma la non violenza non significa inerzia", scrivono i Cinque Stelle. 

Per i grillini "non c'è la feroce determinazione a investire su questa parte di Italia e sulla sua rinascita. Non è altrimenti credibile che dopo i terremoti del Belice, del Friuli, dell'Irpinia, dell'Umbria e dell'Abruzzo ci troviamo ancora gestire il post sisma in modo così lento, disorganizzato, approssimativo, caotico, incerto". "Da mesi - ricordano i pentastellati - avanziamo proposte costruttive per trovare soluzioni efficaci e tendiamo la mano al governo, per ricevere in cambio solo risposte negative". "La realizzazione delle casette e l'individuazione dei terreni dove installarle vanno tremendamente a rilento", aggiungono, ricordando come "l'elenco dei fallimenti è quasi infinito", dalle "stalle che ono arrivate con il contagocce, alla "rimozione delle macerie" che "va molto a rilento", ai "cittadini alloggiati negli alberghi sulla costa e soffrono di un comprensibile disagio psicologico", alle "migliaia di case inagibili e altre in attesa delle verifiche". "La 'No tax area' è necessaria, vitale, l'abbiamo chiesta in ogni modo, ma è evidente che il governo non è intenzionato a istituirla", avvertono poi i Cinquestelle, scrivendo che "il cratere che il terremoto ha lasciato è lo specchio di uno Stato e di un governo che lascia il Paese alla deriva". "Il corso di questa storia non è ancora segnato: si può ancora cambiare quel corso, lottando. Noi ci crediamo e sappiamo che anche voi, malgrado la montagna da scalare sia altissima e nonostante i tanti timori e le già troppe delusioni subite, non siete disposti a gettare via la vostra vita, il vostro mondo. Fate sentire la vostra voce, la partita è persa solo quando ci si dichiara sconfitti", conclude la lettera.
autore / intelligo
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