Svizzera, naturalizzazione nipoti immigrati: 60% vota Sì e la maggioranza è italiana

13 febbraio 2017 ore 11:08, Andrea De Angelis
Finalmente gli immigrati di terza generazione in Svizzera avranno in maniera più rapida e agevole la cittadinanza. Una scelta dettata dalla politica, ma fatta in realtà dalla popolazione visto che la stessa nella giornata di ieri, domenica 12 febbraio 2017, è stata sottoposta a referendum. Oltre sei svizzeri su dieci si sono espressi in maniera favorevole alla naturalizzazione agevolata, ribaltando anche quell'idea di "popolo chiuso" che talvolta, negli stereotipi noti anche agli italiani, viene associato alla comunità svizzera. Questa volta invece donne e uomini si sono dichiatati decisamente favorevoli a quella che è una vera e propria scelta nazionale, segno dei tempi e anche un segnale chiaro a chi fa della xenofobia uno strumento politico. Anche perché il voto ha inferto un colpo alla burocrazia.

Svizzera, naturalizzazione nipoti immigrati: 60% vota Sì e la maggioranza è italiana
Il referendum
La 'naturalizzazione agevolata', oggetto del referendum, semplificherà la conquista della cittadinanza per i giovani fino ai 25 anni che discendono da nonni immigrati in Svizzera e da genitori che sono cresciuti in quel paese. La 'naturalizzazione agevolata' non modifica i criteri per la concessione della cittadinanza, ha spiegato il governo della Confederazione in uno spot: la naturalizzazione non sarà automatica, e per ottenerla servono una richiesta che soddisfi diversi requisiti: si deve essere nati in Svizzera e avervi frequentato la scuola per almeno cinque anni, non si può avere più di 25 anni, un dei nonni deve avere vissuto in Svizzera e uno dei genitori deve esservi andato a scuola. Chi richieda la cittadinanza, inoltre, è chiamato a osservare l'ordinamento giuridico svizzero e i suoi valori. La semplificazione riguarda solo la procedura. Per i diritti, dunque, meno burocrazia.

Chi ne usufruirà
Sono almeno 25.000 gli immigrati di terza generazione, in una popolazione di 8 milioni di persone. Circa il 60% di loro è italiano, cioè 15.000. Il resto è costituito da turchi e individui provenienti dai Balcani. 
Le nuove disposizioni potrebbero quindi entrare in vigore l'anno prossimo insieme alle modifiche della Legge federale su l'acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera, che prevedono in generale requisiti più severi per le naturalizzazioni. 

#Svizzera #naturalizzazione #immigrati

caricamento in corso...
caricamento in corso...