Rolls-Royce: -4,6 mld di sterline, è l'effetto Brexit (che non c'è)

15 febbraio 2017 ore 10:37, Luca Lippi
I risultati 2016 di Rolls-Royce mostrano una perdita di 4,636 miliardi di sterline (oltre 5 miliardi di euro al cambio attuale). Perdita che arriva dopo un utile di 160 milioni registrato nel 2015.
Warren East, numero uno di Rolls-Royce, ha cercato di rassicurare i mercati, sostenendo che le perdite riflettono un problema contabile e “non hanno impatto sulla realtà di business” del gruppo. Il record negativo assoluto per una società basata nel Regno Unito resta quello della Royal Bank of Scotland, che nel 2008, travolta dalla crisi, perse 24 miliardi di sterline.
In ogni caso le perdite risentono dei 671 milioni di penale pagate in seguito al coinvolgimento dell'azienda in accuse di corruzione in Brasile.
C’è anche da considerare che Rolls-Royce non può più contare sull’attività auto che nel 1973 è stata ceduta alla tedesca Bmw col nome di Rolls-Royce Motor Cars.

Rolls-Royce: -4,6 mld di sterline, è l'effetto Brexit (che non c'è)

Oggi il principale business di Rolls Royce è nel settore aerospaziale, in particolare nella produzione di motori e turbine. In questo settore la maggior parte degli scambi avviene in dollari, quindi la società è stata danneggiata in maniera particolare dal calo della sterlina (per questa ragione Rolls Royce ha grosse riserve di contante che può utilizzare per proteggersi dalle svalutazioni, come quelle di questi mesi).
C’è però da dire che il settore aerospaziale sta soffrendo una profonda crisi; anche in Italia dove Leonardo ha abbandonato il gruppo exAgusta e Dema, eppure non c’è stata nessuna Italexit!
Riguardo le accuse di corruzione che hanno pesato quanto la crisi del settore, riguardano manager in ruoli apicali che hanno lavorato nella società tra il 1989 e il 2013, e sono accusati di aver corrotto funzionari pubblici in vari paesi del mondo per permettere a Rolls Royce di vincere appalti e contratti. L’attuale manager ha collaborato con i giudici dell’inchiesta arrivando così rapidamente a una soluzione negoziata, chiudendo l’indagine grazie al pagamento di una multa da quasi 900 milioni di euro.
La perdita di Rolls Royce avverrà a livello esclusivamente contabile, cioè comporterà il cambio dei valori di alcuni asset della società nei libri contabili, mentre non ci saranno soldi che usciranno fisicamente dalle sue casse. La perdita più grossa nella storia britannica è quella subita all’inizio della crisi finanziaria dalla Royal Bank of Scotland, che nel 2008 registrò perdite per 28 miliardi di euro. Nonostante questo risultato quasi da record, al netto di scandali e calo della sterlina, i conti di Rolls Royce sono migliorati e il 2016 si è chiuso con gli incassi in aumento.
Fino all’anno scorso la società aveva visto i suoi profitti calare a causa della diminuzione della domanda per motori di aerei – la Rolls Royce produce sia quelli per Boeing che per il suo principale concorrente Airbus – e per apparecchiature marine per ricerca ed estrazione di idrocarburi, la cui domanda è calata a causa della crisi nel prezzo del petrolio. 
Gli analisti prevedono che il nuovo management, guidato dall’amministratore delegato Warren East, insediatosi nel 2015, riuscirà a riportare Rolls Royce al profitto già l’anno prossimo, quando prevedono utili per quasi un miliardo di euro. 

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autore / Luca Lippi
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