Centro Italia, terremoto e slavina. Lo stesso urlo all'Hotel travolto: "Apocalisse"

19 gennaio 2017 ore 10:49, Americo Mascarucci
Apocalisse, in queste ore non si parla d'altro con riferimento alla drammatica situazione delle zone colpite dal maltempo e dalle nuove scosse di terremoto.
"Qua sembra l’apocalisse – dichiara un soccorritore del soccorso alpino della Provincia di Pescara che sta tentando di salvare le persone intrappolate nell'Hotel Rigopiano sul Gran Sasso travolto da una valanga- Nevica da giorni e giorni o piove continuamente. Le strade sono allagate e i fiumi continuano a straripare sia qui, a Montesilvano, che a Pescara. Ci sono paesi ancora isolati anche nel teramano e nell’aquilano, quelli più vicini alla faglia. Poi, la notizia dell’hotel ai piedi del Gran Sasso mi ha sconvolta. Cerco di non guardare più fb e i giornali online perché tutto questo inizia a spaventarmi".
E’ esagerato parlare di apocalisse? Per comunità da giorni seppellite dalla neve, isolate, senza energie elettrica, acqua e riscaldamenti, dover sostenere anche le nuove scosse di terremoto, forse è decisamente troppo. Come non pensare ad un accanimento del destino? E che dire dei sindaci che gestiscono con enormi difficoltà l’emergenza neve e si trovano improvvisamente a dover far fronte anche al terremoto? La gente in fuga da Teramo con scenari che sembrano da conflitto bellico non sono forse immagini quasi apocalittiche?
No, forse non si sta esagerando.
Il riferimento all’apocalisse diventa quasi inevitabile di fronte al sommarsi di eventi drammatici che anziché aiutare non fanno che peggiorare situazioni già arrivate al limite della sopportazione, aumentando l'entità dei danni e purtroppo il numero di vittime.
Centro Italia, terremoto e slavina. Lo stesso urlo all'Hotel travolto: 'Apocalisse'

Di scenari apocalittici ha parlato anche Antonio Crocetta, uno dei capi del Soccorso alpino abruzzese che da ieri sera si é messo in marcia con gli sci insieme agli altri per raggiungere l'Hotel Rigopiano. Gli uomini del soccorso alpino riferiscono che la slavina che ha travolto l'hotel Rigopiano si è staccata dalla montagna molto probabilmente a causa delle scosse di terremoto di ieri mattina. Il personale dell'albergo e i clienti sarebbero dunque da quasi 24 ore sotto la neve e le macerie. 
"La valanga è immensa", confermano i soccorritori. Dentro l'albergo risultano 30 dispersi. 
"Chiamiamo ad alta voce ma nessuno risponde - raccontano i soccorritori tra le macerie dell'Hotel Rigopiano -  lo scnario è apocalittico: un tragico miscuglio tra un terremoto e una valanga".
E di apocalisse parlarono tutte le prime pagine dei giornali ad agosto all'indomani del terremoto che devastò Amatrice e zone limitrofe. 
Di apocalisse parlò anche il sindaco di Ussica dopo le violenti scosse di ottobre.
Apocalisse è ormai un termine diventato inevitabile di fronte ad eventi catastrofici che risultano inspiegabili perfino agli scenziati. "Mai visto una cosa simile".
E allora perché tanto accanimento della natura?

 

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