Moscovici corre da Tsipras: SOS salvataggio della Grecia

20 febbraio 2017 ore 11:41, Luca Lippi
Moscovici ha incontrato Tsipras per cercare di conciliare le differenze d’opinione su quali siano le riforme necessarie per stabilizzare l’economia del Paese. Intanto la Grecia ha intensificato tutti gli sforzi per completare la revisione dell’ennesimo piano di salvataggio del Paese che bloccherebbe il prestito tanto necessario di 6 miliardi di euro.
La burocrazie europea e il mercato vuole un ok al piano di salvataggio entro il 20 febbraio, quando i ministri delle Finanze dell’Eurozona si incontreranno a Bruxelles.
Secondo indiscrezioni, i revisori del piano di salvataggio della Grecia (Commissione europea, Banca Centrale Europea, il meccanismo europeo di stabilità e il Fmi) hanno proposto dei tagli fiscali pari al 2% del prodotto interno lordo greco, tra cui una minore soglia esentasse e una riforma sulle pensioni. 
Atene nega che un simile accordo sia in discussione. Il portavoce del governo greco Dimitris Tzanakopoulos rispondendo ai giornalisti ha dichiarato: “Non c’è nessuna proposta del genere. Stiamo negoziando un accordo che non contiene un solo euro di misure di austerità” e ha aggiunto che i dati che segnalano una crescita per l’anno dimostrano che l’economia sta andando meglio del previsto e che non sono necessarie ulteriori misure di austerità.

Moscovici corre da Tsipras: SOS salvataggio della Grecia

La Grecia è in contrasto con i suoi creditori, che insistono affinché il Governo Tsipras vari ulteriori tagli di bilancio se non si riescono a raggiungere i target. E mentre il Fondo Monetario Internazionale ha assunto una presa di posizione più severa sulle proiezioni economiche della Grecia e su quali rimedi è tenuta ad effettuare per rendere il suo debito sostenibile, le nazioni dell’Unione Europea, tra cui Germania e Paesi Bassi, ritengono che a questo punto la partecipazione del fondo con sede a Washington al salvataggio della Grecia sia necessaria.
Il prodotto interno lordo greco è sceso dello 0,4% negli ultimi tre mesi del 2016 dopo essere cresciuto dello 0,9% nel trimestre precedente. L’economia greca è cresciuta dello 0,3% per l’intero anno, secondo i calcoli di Bloomberg, in linea con il report della Commissione UE pubblicato lunedì scorso, meglio della previsione per una contrazione dello 0,3%.
La Grecia ha anche battuto il suo target fiscale del 2016, ha detto la Commissione, raggiungendo un avanzo di bilancio al lordo degli interessi del 2,3% del prodotto interno lordo, a fronte di un obiettivo dello 0,5%. Il surplus aumenterà al 3,7% nel 2018, in linea con gli obiettivi, a condizione che il governo attui i termini del suo programma di salvataggio da 86 miliardi di euro, secondo la Commissione.
La previsione è in contrasto con l’opinione del Fmi, secondo cui il surplus non riuscirà a salire sopra l’1,5%, senza tagli al debito.

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autore / Luca Lippi
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