Istruzioni per modello Redditi persone fisiche: cosa fare 'quadro per quadro'

25 gennaio 2017 ore 15:16, Luca Lippi
#Online il modello #RedditiPersoneFisiche2017, pubblicato ieri sul sito dell’#Agenzia delle Entrate. Sono diverse le differenze col modello predisposto per i redditi del 2015, differenze che si compiono sostanzialmente per le modifiche normative introdotte nel corso del 2016.
La differenza più importante è sicuramente il cambio del nome, da Unico a Redditi, poiché da quest’anno, la dichiarazione Iva non può più essere presentata in forma unificata assieme alla dichiarazione dei redditi.
Altro punto rilevante, anche sotto il profilo sociale, sono le agevolazioni previste dalla legge ‘dopo di noi’, approvata dall'esecutivo Renzi. Dal periodo d'imposta 2016, per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, l'importo massimo dei premi per cui è possibile fruire della detrazione del 19% è elevato a 750 euro. È inoltre possibile fruire della deduzione del 20% di erogazioni liberali, donazioni e altri atti a titolo gratuito, complessivamente non superiori a 100.000 euro, a favore di trust o fondi speciali che operano nel settore della beneficenza.
Per le erogazioni liberali fino a 100.000 euro effettuate nel 2016 in favore degli istituti d'istruzione è riconosciuto un credito d'imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate, ripartito in 3 quote annuali di pari importo. 

Istruzioni per modello Redditi persone fisiche: cosa fare 'quadro per quadro'

Il dettaglio dei nuovi quadri
L’articolo 5 del D.L. 193/2016 ha recentemente ampliato i termini entro cui il contribuente può presentare una dichiarazione integrativa a proprio favore, equiparandola, sotto questo profilo, alla cosiddetta “integrativa a sfavore”. Per questo motivo nel riquadro “Tipo di dichiarazione” del Frontespizio viene eliminata la specifica casella “Dichiarazione integrativa a favore”.
Quadro CR
Trova spazio nel nuovo modello dichiarativo il c.d. school bonus di cui all’articolo 1, commi 145-150, L. 107/2015. L’agevolazione attribuisce un credito di imposta per le erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione, per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti. L’ammontare di tali erogazioni liberali andrà indicato nel rigo 15 del quadro CR, alla colonna 1.
Quadro RC
Nel quadro RC, al rigo RC4, trova spazio il sistema di tassazione agevolata sui premi di risultato ai lavoratori dipendenti del settore privato, reintrodotto a partire dall’anno di imposta 2016. Tale sistema prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali pari al 10% se i premi di risultato sono percepiti in denaro per un importo non superiore a:
-2.000 euro ovvero
-2.500 euro se l’azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro.
Nel caso in cui i premi siano percepiti in forma di benefit o rimborso spese di rilevanza sociale, invece, non viene applicata alcuna tassazione.
Quadro RP
Entra nel modello Redditi Persone Fisiche 2017, al rigo RP14, la detrazione del 19% sull’importo dei canoni leasing pagati nel corso del 2016 per l’acquisto di immobili, anche da costruire, da destinare ad abitazione principale entro un anno. Per beneficiare della detrazione, all’atto della sottoscrizione del contratto di leasing il contribuente doveva possedere un reddito complessivo non superiore a 55.000 euro. L’importo dei canoni leasing su cui è possibile fruire della detrazione non può essere in ogni caso superiore a:
-8.000 euro, se alla data della stipula del contratto il cliente ha meno di 35 anni;
-4.000 euro, se alla stessa data l’età risulta uguale o superiore a 35 anni.
L’agevolazione spetta anche nel caso in cui, nel corso del 2016, venga pagato il prezzo del riscatto. Tale importo andrà indicato nella colonna 4 (Prezzo di riscatto) e non potrà in ogni caso superare i 20.000 euro se, alla data della stipula del contratto, il cliente ha meno di 35 anni, ovvero i 10.000 euro se alla stessa data l’età risulta uguale o superiore a 35 anni.
Grazie al nuovo modello dichiarativo il contribuente potrà, inoltre, utilizzare la detrazione del 65% per le spese di acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative. Tali importi andranno inseriti nella colonna 8 (Spesa totale) dei righi da RP61 a RP64, avendo cura di riportare nella colonna 1 il codice 7 – Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo remoto.
Quadro RS
La possibilità di presentare la dichiarazione integrativa a favore entro i termini di cui all’articolo 43 del D.P.R. 600/1973 ha come ulteriore conseguenza l’eliminazione del prospetto “Errori contabili” nel quadro RS del nuovo modello dichiarativo.
Costi “black list”
Conseguentemente all’abrogazione della disciplina di indeducibilità parziale per i componenti negativi di reddito relativi ad operazioni c.d. “black list”, sono stati rimossi dal modello Redditi Persone Fisiche 2017 i righi per l’indicazione di dette spese nei quadri relativi alla determinazione del reddito di impresa.
Patent box
Con riferimento all’agevolazione Patent box, ovvero il regime di detassazione dei redditi prodotti dai beni immateriali agevolabili, nel quadro RF, al rigo 50, è stata inserita la colonna dove indicare la quota di reddito agevolabile relativa ai periodi di imposta compresi tra la data di presentazione dell’istanza di ruling e la data di sottoscrizione dell’accordo (articolo 4, comma 4, D.M. 30 luglio 2015). La modifica consente di beneficiare dell’agevolazione, fin dal periodo di imposta in cui è presentata la domanda, anche ai soggetti che fanno un utilizzo diretto dei beni immateriali agevolabili e che sono tenuti (per obbligo) a presentare l’istanza di ruling.
Lavoratori dipendenti che si trasferiscono in Italia
Infine, altra novità di rilievo riguarda l’agevolazione per i lavoratori i che hanno trasferito la residenza nel nostro Paese. Il reddito da lavoro dipendente prodotto sul territorio nazionale da tali soggetti, infatti, risulta imponibile ai fini fiscali nella misura ridotta del 70%.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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