Italia Indipendent, i conti 2016 di Lapo non tornano

28 marzo 2017 ore 10:18, Luca Lippi
Italia Independent appesantita da una valanga di vendite che ne hanno determinato una chiusura in negativo di 3,3%. Il tonfo è stato determinato dalla debolezza dei conti 2016 diffusi dalla quotata. Italia Independent ha chiuso l’esercizio con una perdita di 12,2 milioni di euro contro i 475mila euro di utile messi a segno nel 2015. Segno negativo anche per i ricavi che hanno registrato una flessione del 30% a quota 27,7 milioni e per l’Ebitda che si è fermato a quota 8,3 milioni di euro.
Dopo un 2016 in forte contrazione, sia a livello di fatturato che di risultati netti, Italia Independent riparte con la nomina di Giovanni Carlino nel ruolo di amministratore delegato.
In una nota della società il nuovo Ceo ha evidenziato che la società nei mesi scorsi ha affrontato un rallentamento dovuto a diversi fattori tra cui i maggiori costi legati all'internazionalizzazione, i minori ritorni da investimenti in alcune filiali estere, la crescente competitività sul mercato dell'occhialeria e la forte spinta commerciale negli esercizi precedenti che ha creato un surplus di prodotto sul mercato.
Ha dichiarato Carlino:Il 2016 è stato un anno molto difficile, abbiamo pagato alcuni errori commessi nel passato a fronte di un mercato che diventa sempre più competitivo. Abbiamo avviato e stiamo portando avanti un importante e sostanziale piano di rilancio che siamo fiduciosi darà i suoi frutti”.

Italia Indipendent, i conti 2016 di Lapo non tornano

Italia Independent si è rafforzata sul fronte patrimoniale e ha avviato un percorso di riorganizzazione e di rilancio.
Il 15 dicembre scorso Italia Indipendent ha chiuso l’aumento di capitale riservato al mercato da 5 milioni, il fondatore del gruppo di design specializzato nell’occhialeria ha sottoscritto tre quarti dell’aumento di capitale a premio e il fratello maggiore John ha investito al suo fianco altri 2,5 milioni rilevando così l’8,6% del capitale dell’azienda. Lapo ha rafforzato la sua partecipazione dal 51 al 63,7%, dopo aver iniettato nel gruppo a titolo personale 7,5 milioni.
Con la liquidità dei fratelli Elkann e quella del mercato, il gruppo è ripartito ristrutturando da un parte e rilanciando dall’altra, grazie a 15 milioni di nuove risorse. Con questo investimento a titolo personale Lapo ha dimostrato ai soci di credere nell’azienda pagando le azioni 5,75 euro (quando il titolo in Borsa ne valeva 4,2) e di esser pronto per una nuova fase. John, invece, ha dato prova di credere nell’iniziativa e di volersi impegnare anche a fianco del fratello. La notizia è positiva, anche se qualcuno sperava che l’aumento riservato a premio sarebbe servito per imbarcare soci diversi con cui sviluppare nuove iniziative, come le capsule collection fatte con Adidas, Gucci o Smeg. Ma è anche vero che per gli investitori, i dipendenti e i clienti di Italia Independent sapere che dietro l’azienda ci sono i capitali di una delle famiglie di imprenditori più importanti del Paese è un segno di sicurezza. 
Ha proseguito Carlino nelle sue dichiarazioni: “Crediamo che, in un momento di grandi cambiamenti strategici nell'occhialeria, avere un marchio identificabile e riconoscibile come il nostro rappresenti un importante valore aggiunto per la sfida che stiamo affrontando”.
Il presidente Lapo Elkann ha commentato:Stiamo rilanciando la società con una nuova squadra e con rinnovato impegno, energia e intelligenza. I numeri e i risultati dell'esercizio 2016 non devono fermare l'importante sfida che ci vede tutti impegnati, e che siamo certi di vincere grazie a creatività, innovazione e passione che tutti insieme, ogni giorno, mettiamo nel nostro lavoro. In un settore come l'occhialeria, che cambia molto velocemente, la forza di Italia Independent sarà sempre quella di essere un brand dal carattere unico e distintivo”.

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autore / Luca Lippi
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