Referendum, parola a di Maio: "Il governo Renzi è finito. Da arrogante ora santarellino"

06 dicembre 2016 ore 11:26, intelligo
"Da domani siamo al lavoro sul programma di governo e la futura squadra di governo M5S". Di Maio attacca, Renzi "è ferito" e i grillini tentano il colpo finale. Le parole del vicepresidente della Camera sono dure e già di chi ha in mente di governare a breve. Ci proveranno, la guerra ora si sposta sulla legge elettorale. 
Per Di Maio "l'uomo solo al comando non esiste più" dice in conferenza stampa a Montecitorio.

Gli fa eco il presidente dell'Assemblea Capitolina Marcello De Vito a margine del Consiglio metropolitano che inizia a spingere per andare al voto il prima possibile, ora Grillo vuole passare all'incasso e anche dal Campidoglio iniziano il pressing: "Questo Governo era ineletto e supportato da un parlamento eletto con legge dichiarata incostituzionale. Io penso che gli italiani abbiano detto no anche a questo e quindi bisogna consentire ai cittadini di andare al voto nel tempo più stretto possibile, al di là dell'iter sulla legge elettorale". A chi gli chiedeva se dopo il referendum rallenta o si blocca il Patto per Roma, De Vito ha risposto: "Noi a questo non vogliamo pensare. Come ha detto ieri Di Maio ora osserviamo con grande attenzione l'operato di Mattarella". 

Poi a Repubblica Tv parla del renzismo anche da un punto di vista psico-politico: "A Renzi non ho più niente da dire, il suo governo è finito", così Luigi Di Maio commenta la vittoria del No. Soddisfatto della grande affluenza ai seggi ha sottolineato che "i referendum senza quorum in questo paese invogliano ad andare a votare". Sul discorso di Renzi afferma: "Non mi è piaciuto, non si può essere arroganti all'inizio e poi quando perdi fai il santarellino"



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