Tim-Vivendi, effetto Tronchetti: l'opzione Golden Power

13 settembre 2017 ore 17:34, Luca Lippi
Rispunta la questione della golden power, cioè al potere che il governo può esercitare per bloccare o imporre condizioni su operazioni che toccano gli interessi strategici dell’Italia. Il quotidiano LaRepubblica ha riportato le indicazioni del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, sulla vicenda Telecom Italia - Vivendi. Il premier ha dichiarato che “il governo userà tutti gli strumenti che la legge mette a disposizione per tutelare la rete internazionale Sparkle che fa capo a Telecom Italia e che ha un valore strategico”. Le parole sono state riportate ieri sera da alcuni parlamentari che hanno partecipato alla sua audizione davanti al Copasir.
Tim-Vivendi, effetto Tronchetti: l'opzione Golden Power
CHE COSA STA SUCCEDENDO IN TELECOM
In sostanza, per tutelare il valore ‘strategico’ di Telecom Sparkle, la società satellite del gruppo che è proprietaria di una larga fetta della Rete grazie a 500mila chilometri di cavi sottomarini, il governo italiano è pronto a utilizzare ogni mezzo legale uno di questi è la golden power, cioè un ombrello protettivo che autorizza l'esecutivo a intervenire sulle aziende quando in campo ci sono interessi strategici nazionali considerati a rischio. È il caso di Sparkle, dato che quando si parla di Rete si parla anche di dati sensibili e di sicurezza nazionale.
Il ricorso alla golden power è nell'aria da alcune settimane, cioè da quando i francesi di Vivendi hanno acquisito la direzione di Telecom. Le deleghe operative su Sparkle sono state assegnate al vicepresidente italiano, Giuseppe Recchi, ma il management non si è ancora espresso sul futuro di Sparkle. Al Forum Ambrosetti di Cernobbio, a inizio settembre, Recchi si è espresso così sulla possibilità di una cessione di Sparkle al governo italiano: "Attorno a Sparkle si è creata una vera e propria fiction, facendo sembrare la società una sorta di Spectre. Sparkle non è un tabù. Noi siamo per definizione sempre disponibili a trovare soluzioni utili al sistema paese di cui facciamo parte".

TRONCHETTI PROVERA DOCET
Il ‘modello Pirelli’ insegna come vendere una società agli stranieri senza spostarne l’operatività e senza cedere il controllo. La Pirelli è finita in mano cinese da diverso tempo, tuttavia, a fronte del ritorno alle quotazioni nel Mercato italiano (Borsa). Dopo la quotazione i cinesi avranno il 45% del capitale, poco più di quanto sarà il flottante, e quattro volte la quota dei soci storici italiani. Marco Tronchetti Provera, è sempre stato, e resterà, l'amministratore del gruppo per i prossimi tre anni e che ha un golden power previsto negli accordi. Ha preteso e ottenuto che la Pirelli rimanesse alla Bicocca, italiana. Per statuto,  senza il consenso del 90% degli azionisti  non è possibile trasferire la sede, le tecnologie, i marchi e le licenze. Tronchetti ha messo in cassaforte l'italianità dell'azienda come nessuno è riuscito a fare. In Italia ci sono molti marchi posseduti da grandi gruppi stranieri ma che continuano a produrre e prosperare sul suolo nazionale (San Pellegrimo, Bottega Veneta…) e che sono rimasti tricolori perchè banalmente non conveniva portarli all'estero. In campo industriale le cose sono diverse. 
E allora qual è la convenienza dei cinesi a comprare senza comandare? Per due motivi: uno perché il ritorno economico è immediato. I cinesi hanno creduto nell’affare (altrimenti non si sarebbe incontrata la domanda e l’offerta), da soli avevano la disponibilità economica ma non le tecnologie e il marchio, e dunque la combinazione così com’era in origine ha portato ai cinesi più ricchezza rispetto a una corsa solitaria.
Tuttavia, il bandolo della matassa, è nelle mani di Tronchetti Provera. I cinesi sono fortissimi nel debito, comprano (con lo sguardo compiaciuto degli emittenti) come se non ci dovesse essere un domani. Sul mercato dell'equity (aziende, imprese) sono temuti, poco rispettati, hanno quote ridotte.
Tronchetti ha individuato investitori industriali con cui si può dialogare secondo regole di governance occidentale. A questi ha fatto pagare il prezzo (carissimo) di tenerli in affari in una delle poche multinazionali italiane. 

#Pirelli #Telecom #GoldenPower
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...