Guerra ai 'malati' nella Pa: 'Polo unico' per controlli a raffica

30 agosto 2017 ore 15:36, Luca Lippi
Rivoluzione nella sfera dei controlli domiciliari per chi si assenta per malattia dal posto di lavoro. Nel mirino ci sono soprattutto i dipendenti pubblici. La riforma Madia segna l’allineamento degli orari delle visite di controllo del medico fiscale nel settore pubblico e privato a partire dal 1 settembre prossimo. Inoltre, dal primo gennaio 2018 sarà perfettamente operativo il polo unico di medicina fischile, che accentrerà all’Inps la gestione totale dei controlli medici a domicilio dei ‘malati’ della Pubblica amministrazione.
"Controlli più efficaci saranno un deterrente contro il comportamento opportunistico" ha spiegato Boeri, sottolineando che "i giorni di malattia per i dipendenti del Nord Est sono in media 9,8 l'anno, nelle isole tale numero sale a 13 con un incremento di quasi il 30% nell'ambito del settore pubblico. I giorni di malattia sul totale di giorni lavorati nel pubblico al Nord sono in percentuale intorno al 3% contro il 5% delle isole con un incremento del 66%, sempre all'interno della P.A. Per quanto riguarda il numero di certificati per dipendente nel sud e nelle isole la media è di 2,4- 2,8 l'anno, ovvero il 65% in più rispetto al Nord, dove la media è di 1,7-1,8 a testa".
Guerra ai 'malati' nella Pa: 'Polo unico' per controlli a raffica
COSA CAMBIA IN SOSTANZA
Non ci saranno più differenze tra impiegati pubblici e dipendenti del settore privato: in caso di malattia del lavoratore, la visita fiscale dell’Inps verrà eseguita nelle stesse fasce orarie di reperibilità. Non più quindi un regime diverso per le due categorie che oggi vede privilegiati i lavoratori privati (per i quali le fasce di reperibilità sono di 4 ore al giorno, a fronte delle 7 ore nel pubblico). 
La revisione delle regole sulla malattia dei dipendenti e sulle visite fiscali di controllo dell’INPS è in assoluto il focus di tutta la questione. In caso di malattia del dipendente, il regime delle visite fiscali ha sempre previsto due diversi sistemi:
-per i dipendenti statali e degli enti locali le fasce di reperibilità, per l’intera settimana, festivi compresi, vanno dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00;
-per i lavoratori del settore privato la reperibilità (per tutta la settimana, festivi compresi) va invece dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00.
Dal 1° settembre, invece, l’Inps rinnoverà la convenzione per le visite fiscali. Il decreto allinea gli orari di reperibilità nel pubblico e nel privato. Il divario si supera stabilendo una fascia oraria uguale per tutti di 7 ore che garantisce anche un maggior numero di controlli.
Il medico fiscale potrà passare anche tre volte nell’arco dello stesso periodo di malattia.

CATEGORIE DI DIPENDENTI PUBBLICI INTERESSATE
Le categorie di amministrazioni e dipendenti pubblici rientranti nell’ambito di applicazione della normativa sul Polo unico e che costituiranno la platea di riferimento per gli accertamenti medico fiscali sui dipendenti assenti dal servizio per malattia sono le seguenti:
-tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; ove la norma di cui sopra recita “le Regioni, le Province”, si intendono anche tutte le Regioni e Province a statuto speciale, non esclusa la Regione siciliana;
-i dipendenti del settore pubblico non soggetti al regime del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”, ove per tali dipendenti si intendono:
-Personale della carriera prefettizia
-Personale della carriera diplomatica
-Magistrati di tutte le magistrature, ordinarie e speciali
-Avvocati e Procuratori dello Stato
-Docenti e ricercatori universitari
-Personale della carriera dirigenziale penitenziaria
- Personale dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
-i dipendenti delle Autorità indipendenti, comprese la CONSOB e la Banca d’Italia, nonché il personale delle Università non statali legalmente riconosciute.

CHI È SALVO DALLA NUOVA DISCIPLINA SULLE VISITE FISCALI
Le disposizioni al personale delle Forze armate e dei Corpi armati dello Stato e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Nello specifico, per personale delle Forze armate e dei Corpi armati dello Stato si intendono:
-Forze armate: Esercito, Marina militare, Aeronautica militare
-Corpi di polizia ad ordinamento militare: Guardia di Finanza e Carabinieri
-Corpi di polizia ad ordinamento civile: Polizia dello Stato e Polizia Penitenziaria
-Corpo nazionale dei vigile del fuoco, escluso il personale volontario.
Restano inoltre esclusi dalla applicazione della normativa gli enti pubblici economici, gli enti morali, le aziende speciali.

DISPOSIZIONE D'UFFICIO DELLE VISITE MEDICHE DOMICILIARI
Dal 1° settembre 2017, in sede di prima attuazione della normativa relativa al Polo unico, gli applicativi in uso presso l’Istituto saranno adattati al fine di acquisire i dati dei certificati dei dipendenti pubblici e disporre un numero prestabilito di visite d’ufficio.
Anche per le VMC disposte d’ufficio dall’Istituto verrà restituito al datore di lavoro pubblico l’esito, incluse le informazioni circa i casi di assenza al domicilio e la conseguente convocazione a visita ambulatoriale.
In caso di assenza del lavoratore al domicilio a seguito di VMC disposta d’ufficio, si procederà con l’invito a visita ambulatoriale in conformità a quanto avviene per i lavoratori del settore privato. Nel corso della visita ambulatoriale dovranno essere valutate soltanto l’effettiva sussistenza dello stato morboso e la relativa prognosi, mentre non rientra tra i compiti dell’Istituto la valutazione delle eventuali giustificazioni prodotte.

ASSEGNAZIONE DELLE VISITE MEDICHE DI CONTROLLO
A fronte della richiesta datoriale o della disposizione d’ufficio, la VMC verrà assegnata, come di consueto ai medici di lista che collaborano con l’Inps.
La normativa relativa ai medici di controllo è in corso di revisione; nelle more, rimangono vigenti i decreti ministeriali di riferimento e continuano ad applicarsi le circolari e messaggi dell’Istituto in materia, comprese le disposizioni relative ai compensi e alla gestione dell’attività nel suo complesso.
È di fondamentale importanza, al riguardo, assicurare che la Struttura territoriale di competenza possa fare affidamento su un numero congruo di professionisti al fine di poter effettuare tutte le VMC previste e continuare a gestire, altresì, efficacemente l’attività inerente alle VMC nei confronti dei lavoratori del settore privato.
A tale proposito il presidente dell’inps ha dichiarato: “Faremo diverse centinaia di migliaia di controlli, forse anche in percentuale più elevata del privato perché i dipendenti pubblici sono meno e abbiamo risorse elevate".

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autore / Luca Lippi
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