Alitalia contesa tra Lufthansa e Ryan Air. O'Leary vuole lo 'spezzatino'

31 agosto 2017 ore 15:45, Luca Lippi
Alitalia contesa da Lufthansa e Ryanair. La seconda reclama lo ‘spezzatino’ mentre sia da Alitalia sia dal governo le bocche sono cucite sullo stato di avanzamento lavori. Ricordiamo che al momento, Lufthansa, Ryanair e Easyjet sono le compagnie in lista per l’acquisizione della compagni di bandiera italiana. Secondo indiscrezioni pare che Easyjet sia stata tagliata fuori dalle trattative e la contrattazione si fa serrata tra il colosso tedesco e l’eccentrico Michael O'Leary re irlandese del low cost.
Secondo quanto riportato da Milano Finanza, se la low cost irlandese è agguerrita e spregiudicata, Lufthansa ha dalla sua l'appoggio dichiarato del governo tedesco e potrebbe mettere in gioco anche Etihad, già azionista sia di Alitalia (49%) sia di Air Berlin (con il 29%). Per questo, al momento Ryanair sta battendo anche un'altra strada, chiedendo all'Antitrust Ue di bloccare le mire tedesche. La memoria torna a quando proprio Lufthansa tentò la stessa procedura per bloccare l'acquisizione della quota di minoranza di Alitalia da parte di Etihad, sentendosi rispondere da Bruxelles che era tutto regolare.
Alitalia contesa tra Lufthansa e Ryan Air. O'Leary vuole lo 'spezzatino'
I TERMINI PER LA CESSIONE DI ALITALIA
Il bando Alitalia contempla due soluzioni: la cessione completa della compagnia aerea, oppure la separazione tra volo e servizi e la loro conseguente vendita separata. Dopo aver studiato le offerte non vincolanti pervenute entro il 21 luglio, i tre commissari straordinari nominati dal Governo per la gestione della crisi Alitalia hanno scelto le due possibili strade da intraprendere pur evidenziando la preferibilità della vendita totale rispetto alla separazione tra Aviation e Handling (ossia tra volo e servizi).
Ciò significa che se alla chiusura delle offerte, il cui termine ultimo è previsto per il 2 ottobre, si osserverà una parità tra la vendita totale e quella separata, secondo quanto previsto dal bando Alitalia la preferenza sarà accordata alla prima opzione.
Sulla sezione Handling e sull’ipotesi di vendita unica potranno presentare offerte soltanto quelle società che possono vantare un fatturato lordo annuo medio di 1 miliardo negli ultimi tre esercizi o comunque società che abbiano avuto nell’ultimo esercizio un patrimonio netto di almeno 250 milioni.
Sulla sezione Aviation potranno presentare richiesta soltanto società con 50 milioni di fatturato o 25 milioni di patrimonio.
Ancora secondo quanto stabilito dal bando Alitalia, le manifestazioni di interesse sono partite già il 7 agosto e sono accettabili tutte quelle che perverranno al 15 settembre. Entro 10 giorni dalla loro ricezione sarà comunicata l’ammissibilità e, in caso di esito positivo, il termine ultimo per le vincolanti sarà ancora il 2 ottobre.
In altre parole, ecco cosa prevede il bando Alitalia:
-scelta tra cessione totale o parziale
-preferibilità della vendita in blocco
-termine ultimo per la presentazione delle offerte vincolanti: 2 ottobre.
 
LO SPEZZATINO SI PROFILA ALL’ORIZZONTE
E‘solo una suggestione! A fugare ogni dubbio è lo stesso patron di Ryan Air. O’Leary ha annunciato un’offerta per 90 Airbus della compagnia italiana ma anche detto di ritenere che la sua offerta sarà bloccata per ragioni antitrust. Il manager ha ribadito che l’offerta sarà condizionata anche da fattori come esuberi e modifiche nei contratti di lavoro. Tuttavia ha assicurato che “Ryanair terrà la maggior parte del personale Alitalia, in particolare piloti ed ingegneri, se la sua offerta verrà accettata” e “sarà mantenuto anche il marchio”.
In realtà le trattative sono serrate tra Alitalia e Lufthansa passando per Air Berlin. In una conferenza stampa l’amministratore delegato di Ryanair aveva detto che si era ritirato dall’acquisto di Air Berlin. La compagnia low cost tedesca in agosto ha avviato una procedura d’insolvenza e che ha ottenuto dal governo di Berlino un prestito ponte da 150 milioni di euro. Una situazione molto simile a quella di Alitalia! Tuttavia O’Leary, polemicamente, ha detto che “Ryanair non entra nel processo.  L’accordo è già stato preso da tempo. Se fosse un processo aperto ed equo, condotto da un tribunale, ci lanceremmo subito in un’offerta per tutta Air Berlin”. Le accuse lanciate dal magnate irlandese sono dirette al governo tedesco che, secondo O’Leary, starebbe complottando per offrire Air Berlin alla compagnia tedesca Lufthansa, in violazione delle regole di concorrenza. Ryanair ha anche già presentato una richiesta alla Commissione Ue e all’Antitrust tedesco per bloccare il passaggio della compagnia berlinese a Lufthansa. Dunque Ryan Air entrerebbe in gioco su Alitalia solamente nel caso in cui Lufthansa non dovesse ricevere il ‘gentile omaggio’. in questo caso, Ryan Air ha già fatto sapere che acquisirebbe solo la parte Aviation di Alitalia.

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autore / Luca Lippi
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