Reato clandestinità (e non solo): parla il segretario della Lega Matteo Salvini

12 gennaio 2016 ore 14:29, intelligo
IntelligoNews ha intercettato Matteo Salvini alla Sala Stampa della Camera dei Deputati. Sul piatto delle domande ci sono pochi temi, ma specifici: il caso di Quarto, la riforma Boschi e il reato di clandestinità. 
Per quanto riguarda il presunto caso di camorra nella cittadina campana e il rimpallo di accuse Salvini spera "che la giustizia faccia il suo corso". E non si preoccupa, tanto "la Lega sta fuori certi giri, al di sopra di ogni sospetto". 

Sulle riforme dice che "Renzi è convinto che con le riforme l'Italia cambia passo"? Per Matteo, il leghista, "la riforma della Costituzione è una pessima riforma perché riporta tutto nelle mani dello Stato centrale e impedisce agli italiani di pronunciarsi sulle tematiche europee. Se sarà un referendum per me o contro di me, come dice Renzi, l'appuntamento è a ottobre per mandarlo a casa col voto degli italiani".
L'ultimo attacco lo dedica al reato di clandestinità che "non serve ma lo tengo" come dice il premier? Risponde Salvini: "Serve, funziona in mezza Europa e in mezzo mondo. Che i giudici e i politici si preoccupino di applicarlo, la Bossi-Fini va rivista in senso più restrittivo. Siamo pronti a raccogliere 500mila firme un quarto d'ora dopo la depenalizzazione della clandestinità".  

Reato clandestinità (e non solo): parla il segretario della Lega Matteo Salvini

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...