Iraq, l'ultima offensiva per riconquistare Mosul va a rilento - VIDEO

18 ottobre 2016 ore 12:56, Lorenzo Ursica
Un convoglio di forze Peshmerga verso Mosul e tanta paura per metà sfollati che sono bambini. 
L'Isis in due anni ha perso quasi metà territorio e l'Unhcr si prepara ad accogliere i profughi di Mosul perchè i civili in questi giorni sono sotto assedio.
Ma c'è uno strano rallentamento delle operazioni verso Mosul dell'esercito iracheno da sud, e in particolare quella dei miliziani Peshmerga curdi da est. Eppure ieri i curdi erano a una quindicina di chilometri dalla città  e oggi sono lì alle porte ma i Peshmerga si sono praticamente fermati. Rimangono col controllo di 8-10 villaggi ad est della città roccaforte dello Stato islamico, ma non avanzano. Ma una inviata della televisione Al Arabiya sottolinea che da alcuni di questi villaggi si vedono ancora alzarsi colonne di fumo degli incendi appiccati dai jihadisti, con tanto di villaggio cristiano di questa regione ancora conteso. 
La televisione curda Rudaw non è soddisfatta ancora: "Questa offensiva non è una passeggiata verso Mosul, ma una lenta avanzata" dice. 
Intanto il Fatto quotidiano riporta che "Amin Shekhani, maggiore dell’esercito iracheno, ha confermato che nelle ultime ore un soldato è morto e altri due sono rimasti feriti in un’operazione a sud in cui sono stati uccisi 10 jihadisti".
Insomma l'esercito di Baghdad è costretto ad avanzare lentamente, villaggio dopo villaggio, per bonificare le zone dai pericoli anche di attentati suicida. 



caricamento in corso...
caricamento in corso...