Londra chiama Roma? Rotondi (RC): ''Terrorismo malattia con cui convivere''

23 marzo 2017 ore 11:24, intelligo
Dopo l'attentato di ieri a Londra la tensione in Europa cresce e si rafforzano ancora i sistemi di sicurezza; a Roma, in particolar modo, la situazione è ancor più complicata dal fatto che sabato 25 Marzo si terranno alcuni eventi di piazza di grande richiamo, come le celebrazioni del sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma e il corteo e la manifestazioni dei movimenti di protesta. Massima allerta e centro della Capitale blindato. Sul clima che si respira, sui rischi di questi giorni e su come l'Europa può affrontare il terrorismo, IntelligoNews ha sentito Gianfranco Rotondi (Rivoluzione Cristiana).

Londra ieri e Roma sabato, quali sono i rischi? Si alza la tensione, emotiva, politica, ideologica?

Londra chiama Roma? Rotondi (RC): ''Terrorismo malattia con cui convivere''
Gianfranco Rotondi
''I rischi sono ogni giorno, il terrorismo è una malattia con la quale questa generazione deve convivere. Oggi è uguale a ieri e a domani, purtroppo''.

L'Europa ha in sé il dna per reagire oppure c'è un problema di identità in Europa?

''E' una mentalità che dobbiamo acquisire, come tutti i Paesi che convivono con il terrorismo; è cinico dirlo, ma purtroppo non esiste un rimedio né facile né alla portata''.

Fra l'alternativa all'Europa, un'Europa diversa, l'essere contrari all'Europa o mantenere questa Europa c'è un'altra via?

''Secondo me l'Europa non c'entra nulla, il tema è che è diventata il luogo di un allargamento del campo di battaglia''.

E la classe politica italiana fra populisti, nazionalisti e filo-europeisti?


''Credo che chi va in giro a uccidersi per spargere terrore non sappia nemmeno queste categorie cosa siano''.

#LondonAttack #Attentato #Roma #terrorismo #Europa
autore / intelligo
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