Salvini in visita al campo nomadi di Roma

24 febbraio 2016 ore 12:18, Lorenzo Ursica
Matteo Salvini ha scelto il campo nomadi di piazza De Cupis, cuore di Tor Sapienza a Roma per parlare con i cittadini delle condizioni che Roma è costretta a vivere a causa di questi campi abusivi dove la vita per gli abitanti della zona è sempre più complicata a causa di alcune vicende che si sono verificate.

A Tor Sapienza, gli abitanti sono infatti contrari alla presenza del campo dopo alcuni episodi che hanno reso la situazione inaccettabile e che furono denunciati da Gianfranco Mascia dei Verdi (e attuale candidato alle Primarie Pd per la corsa a sindaco di Roma, ndr): "Basta roghi tossici danno fastidio e inquinano e poi — hanno spiegato dal Comitato — i fuochi vengono appiccati direttamente dalle baracche". E Salvini ha aggiunto rivolgendosi all’amministrazione capitolina: "Non si possono fare le domeniche a piedi quando ci sono i roghi tossici causa di grande inquinamento". "Chi vuole governare con la Lega - ha ribadito - a Roma, come a Torino, Milano e Bologna deve avere la legalità, l’ordine pubblico, la sicurezza, la pulizia ed il decoro come primo punto all’ordine del giorno. Chi vuole governare con la Lega i campi rom li deve chiudere non ampliare o popolare".


Durante la sua visita però gli animi si sono subito accesi, il leader della Lega Nord infatti ha prima intrattenuta una fitta conversazione con un rappresentate dei nomadi del campo, poi gli animi si sono accesi e il comizio improvvisato si è animato sempre di più, tra le richieste del rom, le domande di Salvini ("ma tu hai mai pagato le tasse? No? E allora di che stiamo parlando"), quelle dei giornalisti accalcati e le contestazioni di alcuni ragazzi che si occupano di emergenza abitativa a Roma: "Vieni a fomentare la guerra fra poveri. Non ti vogliamo qui Salvini", hanno urlato.




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