Renata Bueno, parla la deputata brasiliana in Parlamento: "Il brand Italia, Rio e il caso Battisti" - VIDEO

29 luglio 2016 ore 13:58, Lucia Bigozzi
“Tutto pronto per le Olimpiadi, misure di sicurezza al massimo per tutelare atleti e turisti. Sono stata a Rio e ho visitato Casa Italia: si apre alla grande il 5 agosto”. Così Renata Bueno racconta a Intelligonews, nel magazine dedicato agli incontri politici, culturali ed economici, appena rientrata a Roma da Rio de Janeiro. Renata Bueno è la prima deputata brasiliana eletta al Parlamento italiano e nella sua funzione istituzionale rappresenta gli italiani che vivono in Brasile ma anche l’intero sistema-Paese. L’intervista-video integrale è consultabile cliccando la rubrica “Palazzo”. 

Mancano pochi giorni all’apertura dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro: a che punto siamo sul versante sicurezza? 

"L’organizzazione dei Giochi Olimpici sta andando benissimo e il Comitato organizzativo ha lavorato molto e indipendentemente dai problemi politici che abbiamo avuto in Brasile. Sono stata a Rio de Janeiro quindici giorni fa per rendermi conto di persona dello stato di avanzamento della parte organizzativa e in particolare degli aspetti che riguardano Casa Italia e lì a quanto pare, va tutto bene e si apre alla grande il 5 agosto. Ho parlato personalmente con il ministro della Difesa che ha assicurato che esiste una struttura molto ben fatta, per garantire agli ospiti, ai turisti e agli atleti una sicurezza assoluta. Ci sarà anche una centrale internazionale di intelligence predisposta per monitorare e prevenire qualsiasi tipo di minaccia". 

Renata Bueno, parla la deputata brasiliana in Parlamento: 'Il brand Italia, Rio e il caso Battisti' - VIDEO
Qual è lo stato dei rapporti commerciali tra Italia e Brasile? Che peso ha il brand Italia in Brasile?

"Il brand Italia è assolutamente richiesto e viene sempre osservato e considerato come un timbro di alta qualità esattamente come accade in tutto il mondo quando si parla di Made in Italy. In Brasile accade la stessa cosa e avendo nel nostro Paese 30 milioni di discendenti italiani ci sono già fortissime affinità verso l’Italia e i suoi prodotti. In Brasile abbiamo la presenza operativa molto forte della Camera di Commercio presieduta dal senatore Edoardo Polanstra San Paolo, anche se si può fare di più perché gli imprenditori italiani mostrano sempre più interesse nei confronti del Brasile che oggi è un protagonista importante nell’economia mondiale. Gli imprenditori italiani vogliono inserirsi nel mercato brasiliano che è molto ampio e ancora tutto da sviluppare. Dunque, i rapporti sono buoni ma si può fare molto di più". 

Il caso Battisti è stato un elemento di frizione tra i governi di Brasile e Italia. Al momento, in virtù delle leggi brasiliane, la battaglia legale sembra chiusa a fare delle tesi della difesa dell’ex terrorista. Crede che la questione Battisti possa riaprirsi, magari se cambierà il governo brasiliano?

"Non può riaprirsi come, invece, deve. Questo è stato un errore grandissimo dell’ex presidente Lula nei confronti dell’Italia che ha pregiudicato il rapporto familiare che c’è sempre stato tra i due Paesi. Non è stato compreso l’immenso danno fatto negli ultimi anni e noi non abbiamo più potuto fare niente perché al governo c’era il partito di Lula. Adesso che stiamo andando verso un nuovo governo, io ho già preso contatti con il ministro per gli Affari esteri e lo stesso presidente della Repubblica, Michel Temer perché questo è un tema molto caro non solo al governo italiano, ma soprattutto ai cittadini italiani per il dolore che portano nel cuore nei confronti del Brasile. Naturalmente è un tema molto delicato, ci sono alternative attraverso la giustizia brasiliana che stiamo cercando di amministrare con la massima attenzione. Lavoreremo a fondo su questo, è una promesso e un impegno che ho assunto con il ministro della Giustizia italiano, Orlando".  

Ecco la video-intervista integrale: 




autore / Lucia Bigozzi
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