Legge elettorale, sistema tedesco: un bene o un male? Parlano Morra, Bossi, Piso

30 maggio 2017 ore 16:39, Lorenzo Ursica
Il sistema elettorale è l'argomento di dibattito più forte in queste ore sui media e nell'agone politico. Gli accordi fra i partiti più grandi, il possibile ritorno del Nazareno con il sistema tedesco a sbarramento al 5%, le preferenze o il sistema delle liste bloccate. Tutte le opzioni sono in campo e da quale legge elettorale emergerà dalle aule parlamentari, dopo essere passata per gli accordi fra partiti, si capirà come e quando si andrà al voto. Tutto concorre affinché si possa prefigurare un ritorno al proporzionale, appunto in salsa tedesca, tale da consentire, almeno come singoli partiti, l'ingresso ad entità sopra al 5%. 
Ma resta il dubbio del sistema delle coalizioni: a quanto sarà la soglia di ingresso? Permetterà o meno di stoppare i piccoli partiti? Ma soprattutto qual'è la posta im gioco? Il tema è la governabilità o il destino e la sopravvivenza dei grandi partiti? IntelligoNews lo ha chiesto ad alcuni esponenti politici, che hanno espresso il loro parere sul sistema e sulle alleanze davanti alle telecamere. 
Nicola Morra (Movimento 5 Stelle), Umberto Bossi (Lega Nord) e Vincenzo Piso (Misto-IDEA).




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