CETA, la protesta a Montecitorio: Di Stefano (FI) spiega l'interrogazione [IL VIDEO]

06 luglio 2017 ore 12:03, Andrea Barcariol
Gli agricoltori della Coldiretti sono scesi in piazza contro il trattato di libero scambio Ceta fra UE e Canada, per fermare quello che secondo loro rappresenta un pericolo per l'economia italiana, per le produzioni e i prodotti tipici, per le identità locali e la salute dei consumatori. Si sono dati appuntamento a Montecitorio, insieme anche ad esponenti istituzionali di comuni e ed enti locali di tutta Italia, per chiedere a gran voce al
Parlamento di ''non tradire il Made in Italy''.

CETA, la protesta a Montecitorio: Di Stefano (FI) spiega l'interrogazione [IL VIDEO]
Le telecamere di IntelligoNews hanno parlato con agricoltori, allevatori e produttori i quali hanno manifestato grande preoccupazione relativamente ai possibili effetti dell'approvazione del Ceta, dal punto di vista economico perché andrebbe ad impattare profondamente sull'economia e sulla concorrenza, e perché sussistono, secondo loro, pericoli per la salute dei consumatori. Già la Coldiretti Roma e Lazio, peraltro, aveva diramato una nota nella quale spiegava che “è a rischio il principio stesso di precauzione, visto che la legislazione canadese ammette l’utilizzo di prodotti chimici invece vietati in Europa''. Pasta, carne, latticini e molte altre produzioni risulterebbero interessate dall'entrata in vigore dell'accordo. A margine della manifestazione la troupe ha incontrato Fabrizio Di Stefano, deputato di Forza Italia, che ha annunciato di aver presentato un'interrogazione relativa ad uno dei temi che anche i produttori in piazza avevano sollevato, ovvero l'utilizzo e la potenziale pericolosità per la salute della sostanza chimica chimata 'glifosato'. Ascoltiamo le loro parole.




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