Parola di libico: "Nei barconi bombe umane. Italia, scegli la parte giusta"

02 maggio 2015, Andrea De Angelis
Ha 33 anni, viene da Misurata, ma da un decennio l'Italia è la sua seconda casa. 

Si chiama Altayeb Ibrahim Abu Azoum l'uomo libico intervistato in esclusiva da IntelligoNews. Vive a Roma dove lavora e studia a L'Università La Sapienza, dopo aver vissuto per diversi anni a Firenze. 

Conosce e ama l'Italia e per questo sente la necessità di parlare a questo popolo del suo Paese: la Libia. Della reale situazione legata ai migranti, di come essi provengano da altre nazioni che non confinano con il Paese nord africano. 

Nell'intervista si è parlato anche dei campi di accoglienza, di Gheddafi e Berlusconi, Egitto e Siria, di Isis e fazioni. 

L'appello, più volte ripetuto anche a microfoni spenti, è questo: "L'Italia deve stare dalla parte giusta". 

Il video: 


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