Istituto Cesare Baronio, un modello da esportare [VIDEO]

23 dicembre 2016 ore 8:00, intelligo
L'Istituto Cesare Baronio è uno di quelli che a Roma ha una storia alle spalle degna del quartiere e della città che rappresenta. IntelligoNews è andato a "fotografare" questa realtà che può essere definita un vero e proprio modello pedagogico. Come nella migliore esperienza di San Filippo Neri, l'istituto lega docenti e giovani studenti a un circuito virtuoso. Una realtà originale che andrebbe esportata. Quella di Cesare Baronio è una scuola paritaria che come riporta il sito punta a creare uno spazio di crescita dove mettere in gioco la propria libertà, dove allinearsi e far crescere il proprio senso di responsabilità. Senso questo che rispecchia pienamente anche la storia stessa dell'Istituto Cesare Baronio. 

Istituto Cesare Baronio, un modello da esportare [VIDEO]
L'istituto sorge infatti alla Garbatella, quartiere inaugurato direttamente dal Re Vittorio Emanuele III dove all'epoca sorgeva soltanto una grande e affollata scuola elementare in un grandioso edificio, sulla Piazza della Chiesa parrocchiale. Per avere la scuola media bisogna aspettare diversi anni visto che dalle autorità non era ritenuta utile per un quartiere abitato da operai e piccoli impiegati. Non poche famiglie però reiteratamente invitavano i Padri Filippini, che vivendo a contatto sentivano come proprio il problema, a farsi essi stessi promotori nell’organizzazione di una scuola media.

Fu l'11 giugno 1940 che la Congregazione profondamente sensibilizzata al problema decretò di aprire una scuola secondaria alla Garbatella: mancavano "solamente" locali adatti, arredamento e mezzi finanziari. L’8 settembre 1944 si ebbe la certezza che la scuola si sarebbe potuta iniziare per il prossimo anno scolastico, e il 2 ottobre seguente fu stabilito di intitolarla al Ven. Cesare Baronio, poiché a S. Filippo già era intitolata una scuola media in Roma. Rapidamente tramezzata la Sacrestia della Cappella e la adiacente Sala dell’Oratorio, ne furono ricavate due modeste aule intercomunicanti e un piccolo ufficio di Presidenza e segreteria, con l’ingresso da Via delle Sette Chiese, 98. l’anno scolastico, fortunatamente, era stato ritardato nel suo inizio. Il 6 novembre 1944, con la Messa di P. Caresana, nella Cappella piena degli alunni con molti dei loro familiari, la scuola ebbe finalmente festoso inizio. Erano 35 i ragazzi che iniziavano le prime due classi di scuola media; Preside ne era P. G. De Libero, che con enorme fatica insegnava lettere a una scolaresca sprovvista di libri, sostituiti da riassunti dettati volta per volta; senza quaderni, per la penuria di carta, senza penne e inchiostro… Ci si arrangiava alla meglio. L’anno seguente, prevedendo l‘aumento di una classe per completare il corso medio, si dovette tramezzare il piano superiore. 



autore / intelligo
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