Lava, esplosioni e colate dalla bocca dell'Etna con "ricaduta di cenere" - VIDEO

28 febbraio 2017 ore 11:40, Lorenzo Ursica
Lava, esplosioni e colate dalla bocca dell'Etna con 'ricaduta di cenere' - VIDEO
L’Etna si è svegliato ancora più forte e non smette di fumare. Anzi. Lava, esplosioni e colate emergono dalla bocca che si è formata sulla sella tra il vecchio e il nuovo cratere di Sud-Est. 
"Dalle 18.00 (ora locale) di ieri, l'attività stromboliana dell'Etna al nuovo cratere di sud-est (Ncse), iniziata lo scorso 23 gennaio, si è gradualmente intensificata, generando una colata lavica che, dopo aver rapidamente raggiunto la base del cono, si è lentamente diretta verso Sud-Ovest, in direzione di Monte Frumento Supino".
 All'attività stromboliana, spiega l'Ingv, "si associa tuttora una emissione di cenere dal Ncse, che viene dispersa dai venti in direzione dei quadranti orientali. Sugli abitati di Zafferana e Linguaglossa è stata segnalata una modesta ricaduta di cenere": spiega l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che da ieri ha rilevato una maggiore attività dell'Etna. Per quanto concerne il tremore vulcanico, prosegue l'Ingv "dopo il repentino incremento della sua ampiezza media, iniziato alle 18.00 di ieri, questa si è grossomodo stabilizzata su valori elevati dalle 20.00 in poi, registrando i massimi tra le 23.00 di ieri e le 01.00 di oggi". "Dalle prime ore di questa mattina, l'ampiezza media del tremore vulcanico, pur mantenendosi su valori elevati, ha mostrato modeste fluttuazioni" spiegano i vulcanologi. 
 "Le deformazioni del suolo, acquisite dalle stazioni Gps ad alta frequenza di campionamento, e i segnali clinometrici, non mostrano variazioni significative associate all'intensificarsi dell'attività eruttiva" chiariscono gli esperti.     




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