Mafia Capitale, vuoi vedere che suo malgrado il Papa "aiuterà" i corrotti?

10 giugno 2015, Marta Moriconi
Mafia Capitale, vuoi vedere che suo malgrado il Papa 'aiuterà' i corrotti?
Suo malgrado, il Papa aiuterà i corrotti? Ebbene sì, sembra quasi uno scherzo del destino (o di Dio per chi ci crede), ma questo Giubileo straordinario indetto da Francesco, rischia di diventare il salvacondotto della mafia, anzi di quella che viene definita Mafia Capitale.

Forse sarà anche giusto così, d'altronde al suo centro questo evento avrà la misericordia di Dio, e quanta ne serve a chi ha lucrato su quello che con un titolo azzeccatissimo de Il Tempo è stato chiamato "mercato nero". Sta per verificarsi un paradosso per Papa Francesco, quel Pontefice dell'anatema continuo e costante su chi mangia "sull'onestà altrui, sulle guerre e sulla pelle degli altri" come disse all'Udienza Generale seguita da oltre 35mila persone in piazza San Pietro. 

'Bergoglio Vs corruzione' non sarà più un must? Il ritornello papalino contro coloro che nelle omelie e negli interventi ufficiali ha condannato come destinati all'inferno, non potrà più risuonare? 

"Voi pensate che i corrotti, quanti fanno la tratta delle persone umane o i fabbricanti di armi siano davvero felici? Non lo sono", e sappiano che "nell'aldilà dovranno rendere conto a Dio" del male compiuto: aveva tuonato in un suo duro intervento. Ma ora che "soldi e potere" sembrano comandare Roma e su Roma come la mette? 

E si scioglierà o no il Comune? E' difficile che avvenga, l’assessore alla Legalità del Campidoglio, Alfonso Sabella, ha parlato chiaramente di " Giubileo e Olimpiadi alle porte" e Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità anticorruzione ha spiegato le difficoltà che si stanno incontrando: "Non bastano i reati, bisogna dimostrare anche che il sistema delle infiltrazioni ha inquinato la macchina amministrativa, che a Roma è enorme".

Oppure c'è una questione che nessuno solleva ma sarebbe il caso di farlo: sono o no state forzate le cose parlando di mafia per poter intervenire al meglio a livello procedurale, mentre si tratterebbe di "semplice" corruzione? 

E se è così, forse è anche peggio: il quadro ne esce ancora più ingarbugliato. 

Il punto però è che ora, alla luce dei fatti, il Papa che profetizzò che "I peccatori pentiti sono perdonati. I corrotti no, perché rifiutano di aprirsi all’amore", si potrebbe ritrovare alcuni presunti peccatori imperdonabili proprio nei posti riservati. 

Ecco perché ci sentiamo di fare un appello a Francesco: dica due parole, il Giubileo rimanga fuori da questo caos e dalle possibili strumentalizzazioni. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...