"Non fu sonno": assolto autista del bus Erasmus per 13 studentesse morte

10 novembre 2016 ore 11:52, Americo Mascarucci
Non fu colpa dell'autista e nemmeno di problemi al motore.
Ma allora, cosa ha provocato l'incidente del 20 marzo scorso tra un pullman e un’auto a Freginales, un comune a circa 10 chilometri da Amposta in Catalogna, nel quale morirono 13 studentesse Erasmus, sette delle quali italiane?
C'è sconcerto per la decisione del giudice di Amposta che ha archiviato la causa penale relativa all'incidente.
L’autista – un uomo di 62 anni, dipendente della società Autocares Alejandro – era indagato per omicidio plurimo. 
Tutte le ragazze morte erano studentesse Erasmus con un’età compresa tra i 19 e i 25 anni.
Nella decisione di archiviazione, contro la quale può essere presentato ricorso, il magistrato ha escluso che l'incidente sia stato dovuto a problemi meccanici o alla guida imprudente dell'autista e ha rinviato le parti al procedimento civile.

'Non fu sonno': assolto autista del bus Erasmus per 13 studentesse morte
L’inchiesta condotta dalla polizia regionale catalana indicava in un possibile colpo di sonno dell'autista la causa più probabile dell'incidente. 
Il conducente quindi era stato denunciato per 13 omicidi, e secondo la stampa spagnola avrebbe confessato ai soccorritori, dopo lo schianto, di essersi addormentato. 
La scatola nera aveva rivelato inoltre che il bus aveva avuto diversi anomali cambiamenti di velocità prima di rovesciarsi sull'asfalto, nella corsia opposta. 
Ora il colpo di scena che sembra smentire completamente le risultanze delle indagini.
Nel documento di archiviazione il magistrato di Amposta afferma che l'autista circolava alla velocità massima consentita di 100 km/h e aveva rispettato i tempi di riposo regolamentari: esclude inoltre che possa essere stato distratto da un cellulare. 
Il Gip avrebbe rilevato anche che le analisi del sangue hanno escluso un tasso di alcolemia anomalo. 
Autista dunque assolto e l'incidente è senza responsabili.
I legali delle famiglie delle vittime annunciano ricorso e i genitori delle ragazze morte si sentono a questo punto presi in giro.
Alla fine a chi addebitare la causa del tragico incidente?
Al destino cinico e baro? Se la decisione del Gup sarà confermata in appello a questo punto, paradossalmente, questa resterebbe l'unica spiegazione plausibile. 
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