Anche l'iPhone esplode? 8 casi in Cina, Apple: "Fattori esterni"

11 dicembre 2016 ore 11:20, Adriano Scianca
È giallo sugli iPhone “esplosivi” cinesi. A Shangai, un’autorità per la difesa dei consumatori ha appena dichiarato di aver ricevuto 8 segnalazioni di iPhone che hanno preso fuoco durante l’utilizzo. I modelli sul banco degli imputati sono l’iPhone 6 e il successivo 6 s. Apple ha immediatamente ritirato i telefonini incriminati e, dopo un attento esame, ha concluso che che l’autocombustione degli smartphone è stata causata da fattori esterni. 

Anche l'iPhone esplode? 8 casi in Cina, Apple: 'Fattori esterni'

La sicurezza è il punto base su cui si fonda l’impegno dell’azienda, e le ricerche condotte fino ad ora mostrano che non vi sono cause riconducibili a un problema di fabbricazione”, dicono da Cupertino. Insomma, le esplosioni sarebbero indipendenti l'una dall'altra e non deriverebbero da cause imputabili ad Apple. Secondo alcuni rumors non confermati, tuttavia, i casi di iPhone esplosi sarebbero di gran lunga maggiori rispetto a quelli segnalati. 

Se il fenomeno avesse ampiezza maggiore di quanto apparso sul momento, sarebbe comunque un brutto colpo per Apple, che ha guadagnato credibilità anche in seguito alle disavventure di questo tipo del suo concorrente principale, Samsung, che ha passato brutte settimane quando il suo Galaxy Note 7 esplodeva un po' ovunque nel mondo. La casa sudcoreana ha subito una mazzata alla sua immagine, per via di quella storia. Apple, invece, ne era uscita ovviamente rinforzata. Il caso degli iPhone cinesi che esplodono non sembra certo avere la stessa ampiezza, ma per Cupertino sarà comunque bene monitorare da vicino la situazione.
caricamento in corso...
caricamento in corso...