Viagra Vs malaria: così "irrigidisce" il parassita nel sangue

11 maggio 2015, intelligo
Viagra Vs malaria: così 'irrigidisce' il parassita nel sangue
Non è una malattia paragonabile all'impotenza, eppure il plasmodio della malaria si combatte col Viagra. 

O meglio si può combattere e ridurre sensibilmente la sua trasmissione, attraverso una terapia a base di sildenafil, che altro non è che il principio attivo della pillola blu.

Un prezioso alleato non solo per le prestazioni sessuali dunque, ma anche contro la malaria: è la rivelazione resa nota in un'indagine condotta da un gruppo di studiosi dell'Istituto Cochin di Parigi, dell'Inserm e del CNRS e pubblicata sulla rivista Plos Pathogens. 

Secondo lo studio, alcune molecole presenti nella pillola blu sarebbero in grado di bloccare il ciclo di sviluppo del parassita Plasmodium Falciparum, responsabile della malaria, rafforzando la rigidità dei globuli rossi. Nello specifico: il trattamento a base di viagra sembra “irrigidire” il parassita, che non riesce più a deformarsi per nascondersi al sistema immunitario dell'ospite, dal quale viene quindi espulso con facilità. 

Il parassita infatti si nasconde nei globuli rossi dell'uomo quando si trovano ancora nel midollo osseo. 

“Si tratta di uno studio interessante - ha spiegato Hans-Peter Beck, docente di Parassitologia presso l'Istituto tropicale e di salute pubblica di Basilea, uno dei centri di riferimento per la ricerca sulla malaria - Sapevamo già da qualche anno che il Viagra poteva agire parzialmente su questi enzimi, ma lo studio dimostra in maniera inequivocabile che gli enzimi in questione giocano un ruolo fondamentale nella capacità di rendersi deformabile dell'accoppiata globulo rosso-parassita”. 

Ancora presto però per parlare di utilizzo del viagra per contrastare la malaria, una malattia che tra l'altro colpisce soprattutto i bambini.
autore / intelligo
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