Cina, mix tra chirurgia e staminali: gli impiantano l'orecchio nel braccio

11 novembre 2016 ore 19:30, Andrea Barcariol
Un orecchio ricostruito grazie alla cartilagine del paziente e "coltivato" nel suo braccio, prima di essere impiantato. E' accaduto in Cina, nella provincia dello Shaanxi. A eseguire il pioneristico intervento di chirurgia plastica è stato il dottor Guo Shuzhong, nell’ospedale di Sian. Il paziente lo scorso anno aveva perso l’orecchio destro a causa di un grave incidente stradale. L’operazione è stata documentata da media cinesi che hanno dato ampio spazio alla notizia. In Cina il dottor Guo Shuzhong è un chirurgo plastico molto conosciuto, è stato il primo a condurre nel 2006 un trapianto facciale. In praticaè stato realizzato un abile mix tra tecniche di chirurgia classica e impianti staminali, andando a ricostruire la struttura di cartilagine dell’orecchio mancante sul braccio del paziente e innestando nello “scheletro” osseo un gruppo di cellule altamente specializzate, che si sono rivelate in grado di seguire le istruzioni genetiche impartite loro in vitro dando vita ad un vero e proprio orecchio, in attesa che il trapiantato del nuovo organo ai lati della testa chiuda il cerchio e riporti tutto alla normalità

Cina, mix tra chirurgia e staminali: gli impiantano l'orecchio nel braccio
La possibilità di irrorare il nuovo organo mediante il sangue dello stesso paziente e la possibilità di vederlo crescere a contatto con altre cellule del corpo pongono l’orecchio al riapro da possibili crisi di rigetto post-trapianto e minimizzano i rischi connessi con l’inserimento di un elemento esterno al posto del suo omologo naturale. L’operazione mostra le infinite potenzialità connesse con alla ricerca sulle staminali, un campo di indagine ancora inesplorato.

 

caricamento in corso...
caricamento in corso...