Dopo 5 anni non è più paralizzato, Ian col chip nel cervello usa anche il bancomat - VIDEO

14 aprile 2016 ore 13:01, Americo Mascarucci
Paralizzato da oltre cinque anni dal petto in giù, un uomo americano è tornato ad utilizzare la sua mano destra grazie a un microchip e a delle trasmissioni nervose artificiali in grado di saltare il passaggio nella sua spina dorsale. 
Lo rivela la rivista "Nature" che racconta la storia di Ian Burkhart rimasto paraplegico dopo una violenta caduta che aveva gravemente compromesso la sua spina dorsale facendogli perdere la possibilità di usare le mani e le gambe. Dopo due anni di sperimentazione in laboratorio ecco la svolta.  Il paziente può usare le dite della mano destra e può svolgere alcune funzioni come girare lo zucchero nella tazzina del caffè o usare la carta di credito.

Dopo 5 anni non è più paralizzato, Ian col chip nel cervello usa anche il bancomat - VIDEO
Burkhart però può usare la sua mano solo quando viene connessa al computer nel laboratorio in cui si sta svolgendo l'esperimento clinico. Il team di scienziati statunitensi ha impiantato un chip nel cervello del paziente; il microelettrodo è stato collocato nella corteccia motoria. Gli esperti hanno usato algoritmi di apprendimento automatico per decodificare l'attività neuronale e controllare l'attivazione dei muscoli dell'avambraccio attraverso un sistema di stimolazione elettrica neuromuscolare.
I ricercatori sostengono infatti che c'è ancora molto lavoro da fare prima di poter ridare la mobilità alle persone colpite da paralisi. Tuttavia il campo della ingegneria neuronale sta facendo importanti passi in avanti. E la vicenda di Ian ne è la prova. 

caricamento in corso...
caricamento in corso...