Mezzo quintale di pesce "al sapore di smog": maxi sequestro e denuncia

14 giugno 2016 ore 10:25, Americo Mascarucci
Vendeva il pesce in mezzo alla strada esposto ai gas di scarico, agli insetti e ad ogni altra forma di inquinamento e per giunta senza alcuna autorizzazione. 
Il peggio era dato però dal fatto che il pesce era pure in pessime condizioni igienico sanitarie. 
I finanzieri della Guardia di Finanza di Cosenza hanno sequestrato più di mezzo quintale di pesce denunciando il venditore abusivo. 
Durante un controllo di routine le Fiamme Gialle hanno notato che l’uomo era particolarmente nervoso, fatto questo che li avrebbe spinti a verificare la regolarità della licenza di vendita e il possesso delle necessarie autorizzazioni sanitarie. 
Dalle verifiche sarebbe emerso così che l'uomo, sprovvisto di licenza commerciale, vendeva pesce senza la necessaria documentazione sanitaria e l’etichettatura per la tracciabilità prevista dalla legge

Mezzo quintale di pesce 'al sapore di smog': maxi sequestro e denuncia
Il pesce veniva tenuto in cassette direttamente sulla strada, a contatto con i gas di scarico delle auto, e in parte conservato nel furgone, privo di cella frigorifera: è stato dunque sequestrato ed è stata disposta la distruzione. 
I successivi accertamenti, svolti con l’aiuto dei medici veterinari, avrebbero permesso di appurare ulteriormente le precarie condizioni in cui versava il prodotto, dovute principalmente al cattivo stato di conservazione.
Il venditore abusivo è stato denunciato alla procura di Cosenza e rischia la reclusione sino a tre anni oltre a sanzioni amministrative superiori a 20.000 euro.

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