Matilda censurata in Russia per 'colpa dello Zar': polemiche e VIDEO

14 settembre 2017 ore 12:44, Luca Lippi
Il ministro della cultura russa Wladimir Medinski dopo un lungo silenzio ha manifestato tutta la sua ostilità al film "Matilda" del regista Alexei Uchitel. La prima ufficiale del film sraà il 26 ottobre e gli attivisti ortodossi sono da giorni sul piede di guerra per evitare la proiezione del film. In sostanza, contro il film si è alimentata una vera e propria crociata guidata da oltranzisti religiosi e politici conservatori. La pellicola è accusata di infangare la memoria dello zar Nicola II, icona e martire per la Chiesa ortodossa. L’accusa di blasfemia è in particolare, per il fatto che il film metta in scena l’amore vissuto con una ballerina polacca, prima di ascendere al titolo di zar di Russia.
Matilda censurata in Russia per 'colpa dello Zar': polemiche e VIDEO
REAZIONI E MINACCE
Uchitel ha parlato all’agenzia di stampa Reuters di “pressioni sui distributori” della pellicola, le pressioni si sviluppano nel territorio del semplice lobbying ad azioni violente. Secondo quanto riportato da euronews.com, il distributore russo in particolare avrebbe in particolare ricevuto una lettera di minacce da un gruppo oltranzista ortodosso, che sul suo sito bolla il film come un ‘insulto’ e mette in guardia dal fatto che potrebbe istigare ‘alcuni’ alla violenza.
Già almeno tre gli attentati incendiari riconducibili ai danni di strutture o persone legate al regista di “Matilda”. Lunedì scorso, l’avvocato di Uchitel ha denunciato l’incendio di due auto ai piedi dello stabile che ospita il suo studio. La scorsa settimana un uomo si era scagliato contro il cinema Kosmos di Ekaterinenburg con un furgoncino carico di bombole di gas. Ad agosto, ignoti avevano poi appiccato il fuoco agli studios di San Pietroburgo, in cui si trovano gli uffici di Uchitel.

LE REAZIONI POLITICHE
Particolarmente attiva sulla questione, direttamente dal parlamento russo, è Natalia Polonskaya. Ha definito il film “un insulto ai credenti” e ha inoltrato una richiesta alla Procura generale russa, perché blocchi l’uscita del film. Oltre 100.000 i messaggi e le firme che già a fine luglio sosteneva di aver raccolto a sostegno della sua iniziativa.

UCHITEL: “LASCINO USCIRE IL FILM”
Il regista Alexei Uchitel ha commentato: “Non possono vietare il mio film. Non hanno semplicemente il diritto di farlo. Riusciremo a spuntarla, sono sicuro. Spero davvero che vada a finire così: il film deve arrivare al grande pubblico. Se poi sarà il caso, ben venga allora un dibattito pubblico. Sapevo che avrebbe potuto alimentare delle discussioni e sono pronto ad affrontarle”.

#Matilda #NicolaII #Reazioni #Oltraggio #Uchitel



autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...