Amici e nemici di Paolo Gentiloni, dai "colleghi-coltelli" a quelli di una vita

15 dicembre 2016 ore 11:42, intelligo
Il tweet del 2013 del renziano Francesco Nicodemo è già storia ed è virale. Era l'epoca delle primarie per il sindaco di Roma e Gentiloni sfidava Marino e Sassoli. Per Nicodemo: "Se dovessi votare Gentiloni sindaco di Roma, voterei M5S". Ecco come oggi giustifica quell'affermazione.
Comunque le scaramucce non sono mai mancate e non mancheranno mai tra colleghi. Anche lo stesso Gentiloni ai tempi non gradì la questione delle affissioni abusive di David Sassoli e chiese spiegazioni lui stesso: "Ho dato mandato al mio portavoce Antonio Funiciello, di inviare un ricorso al Comitato organizzativo, alla Commissione di Garanzia, al segretario e al presidente del Pd di Roma, sull'uso di affissioni abusive registrato negli ultimi due giorni da parte del candidato alle primarie David Sassoli". 
Ma ha anche amici Gentiloni come riporta il Blitz Quotidiano, "quelli inseparabili (ancora oggi – tennis e gastronomia) sono Ermete Realacci e Chicco Testa, che nell’84 lo portano in Nuova ecologia, mensile di Legambiente. Ci resterà per otto anni, legandosi sempre più all’ex radicale-arcobaleno Rutelli. Ne diventerà il portavoce quando nel ’93 viene eletto sindaco.
 Il sodalizio non s’è mai sciolto". Anche con Giachetti l'amicizia è importante: «Paolo è la prova che Renzi non si circonda solo di yes men». 
autore / intelligo
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