Tiziana Cantone, arriva la beffa: un sito chiede 5mila euro alla madre

16 dicembre 2016 ore 14:14, Micaela Del Monte
La vicenda di Tiziana Cantone, la ragazza morta suicida a 31 anni dopo che alcuni video hard che la ritraevano hanno fatto il giro del web, non ha fine e dopo il danno ora arriva anche la beffa. La giovane infatti aveva citato in tribunale e aveva intentato una causa a colossi del web come Facebook, Yahoo e Google, chiedendo la rimozione dei filmati. Il tribunale di Napoli Nord accolse solo in tre casi la sua richiesta (Facebook, Il Fatto 24, Blitz quotidiano) ma rigettò l'accusa per gli altri siti (Yahoo, Google, YouTube, Citynews, Chicche Informatiche) perché ritenuta consenziente nel momento in cui filmò e diffuse quei video. 
Tiziana Cantone, arriva la beffa: un sito chiede 5mila euro alla madre

Ed ecco che arriva la beffa. L'avvocato Francesco Pianese, difensore della società che gestisce www.chiccheinformatiche.com, ritiene di non dover rinunciare al suo compenso e ha chiesto il pagamento alla madre di Tiziana, una cifra abbastanza alta che ammonta a circa 5 mila euro: "Ho chiesto il pagamento delle spese legali alla madre della giovane perché ho lavorato e credo sia giusto che quelle somme mi vengano liquidate" ha spiegato l'avvocato Pianese, per poi dichiarare il suo dispiacere per la tragica vicenda: "Provo dolore per la fine di Tiziana, che ritengo sia una vittima della nostra epoca". L'avvocato della mamma di Tiziana, Andrea Orefice, si è mostrato alquanto scandalizzato dalla scelta del suo collega: "Non credevo che l’avvocato Pianese potesse fare una cosa del genere. Altre società cui Tiziana avrebbe dovuto pagare le spese legali, come Google e You Tube, hanno rinunciato”.  

caricamento in corso...
caricamento in corso...