Tumore al seno, dite che limone siete e scoprirete se siete malate

16 gennaio 2017 ore 22:31, Micaela Del Monte
Altro che cuori in bacheca, per sensibilizzare sul tumore al seno ci sono i limoni. L'iniziativa #KnowYourLemons è molto interessante ed è stata creata dall'organizzazione no-profit World Wide Breast Cancer che ha creato un'immagine molto accattivante. La foto, diventata velocemente virale sui social network, spiega a grandi linee come scoprire se una donna ha un cancro al seno. L'immagine punta a mostrare, attraverso 12 limoni, in quali casi sia opportuno correre dal medico per un controllo al seno. Il punto però - come sottolinea l’oncologa e ricercatrice dell’Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) Alessandra Gennari dell’Ente Ospedaliero Ospedali Galliera - è che “anche l’immagine dei limoni rischia di confondere le idee”.

Tumore al seno, dite che limone siete e scoprirete se siete malate
“E’ vero che quelli sono i sintomi con i quali si può presentare il tumore al seno, ma è pur vero che quasi tutti i limoni sono ad uno stadio avanzato e nella maggior parte dei casi, quando si arriva a quello stadio, non si tratta di una forma curabile
- spiega la dottoressa Gennari come riportato dall'Huffington Post- Il nostro obiettivo è non arrivare ad avere sintomi evidenti, ma accorgersene prima attraverso i controlli preventivi. Come immagine quella dei limoni può andar bene, se vista però nell’ottica di promemoria di come non deve essere il nostro seno. Per non arrivare a questi livelli ci sono gli screening da effettuare con regolarità e in Italia, per fortuna e con grande impegno, questo concetto si sta estendendo sempre più a tutte le donne, giovani e meno giovani. La maggior parte delle donne che arrivano ad avere il seno come uno dei limoni dell’immagine sono, purtroppo, donne che trascurano la propria salute”.

L’autopalpazione, metodo per capire se c'è qualcosa che non va, è un esame che ogni donna può effettuare comodamente a casa propria: permette di conoscere profondamente l'aspetto e la struttura normale del seno e quindi di poter cogliere precocemente qualsiasi cambiamento. Quando si parla di autopalpazione si pensa solo a un esame per la ricerca di noduli nella ghiandola mammaria, ma in realtà grazie a questo esame possono emergere altri segnali che devono spingere a consultare un medico, come retrazioni o cambiamenti della pelle, perdite di liquido dai capezzoli e cambiamenti di forma della mammella. L'autopalpazione rappresenta un primo strumento di prevenzione del tumore del seno, ma da sola non può bastare e deve essere abbinata, a partire dai 45-50 anni, o anche prima in caso di familiarità o alterazioni, a visite senologiche ed esami strumentali più precisi come ecografia o mammografia. Raccomandato e valido per la prevenzione di tutti è uno stile di vita sano.

Questi sono i 12 segnali d'allarme alla quale bisogna prestare la massima attenzione: 
 
Thik mass: Ispessimento cutaneo localizzato
Bump: Deformazione esterna del profilo
Indentation: Retrazione cutanea
Growing vein: Vena che cambia aspetto
Skin sores: Lesioni cutanee
Retracted nipple: Retrazione del capezzolo
Redness or heat: Calore o arrossamento cutaneo
New shape/size: Cambiamento di forma/dimensione
Unusual or new fluid: Fuoriuscita di fluido ematico dal capezzolo
Orange peel skin: Pelle a buccia d’arancia
Dimpling: Fossette/Irregolarità cutanee
Hidden Lump: Nodulo sottocutaneo

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