Anche Kiedis dei Red Hot è finito in ospedale senza concerto: il rock davvero maledetto

16 maggio 2016 ore 11:53, intelligo
di Luciana Palmacci. 

Anthony Kiedis, front man dei Red Hot Chili Peppers, colpito da un malore è ricoverato in ospedale. Annullato, per forza di cose, il concerto a Orange County, in California. La band infatti era attesa sul palco dell'Irvine Meadows Amphitheatre, ma ha dovuto cancellare la data come annunciato dal bassista Flea: "Anthony è stato appena ricoverato e non possiamo suonare stasera. Siamo costernati e tristi. Vi vogliamo bene e viviamo per il rock, ma purtroppo c'è stato un problema medico e bisogna affrontarlo". 
Anche Kiedis dei Red Hot è finito in ospedale senza concerto: il rock davvero maledetto
Il cantante poco prima di esibirsi si sarebbe sentito male, le fonti parlano di forti dolori allo stomaco e per questo è stato portato in ospedale. Non è chiaro ancora che tipo di malore abbia colpito Kiedis, anche se è noto da anni il rapporto della star 53enne con le droghe. Avrebbe iniziato a fumare marijuana a 11 anni, quando si trasferì a Los Angeles dal padre, che faceva largo uso di droghe. Nella sua autobiografia racconterebbe infatti che è stato proprio il padre, che spacciava, ad iniziarlo al consumo di marijuana e cocaina. Durante gli anni, Kiedis è spesso ricaduto nel tunnel della droga, in particolare cocaina ed eroina, di cui parla nel pezzo simbolo della band «Under the Bridge». 

La maledizione del rock ha colpito ancora. Solo pochi giorni fa avevamo sentito di Brian Johnson, voce degli AC/DC, in pausa dalla band per motivi di salute. Sostituito in concerto da un Axl Rose (frontman dei Guns N' Roses) infortunato a una gamba e costretto a cantare seduto per tutto il tempo. 
Per il momento l'unica consolazione è l’arrivo del nuovo album dei Red Hot ‘The Getaway’, in uscita il 17 giugno, e le tappe italiane del tour mondiale, a Bologna l'8 ottobre e a Torino il 10 e 11 ottobre.
autore / intelligo
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