Miley Cyrus: il problema non è il topless o lo slip tagliato, ma il cucciolo dipinto di rosa. FOTO

17 dicembre 2015 ore 11:18, Americo Mascarucci
Miley Cyrus: il problema non è il topless o lo slip tagliato, ma il cucciolo dipinto di rosa. FOTO
Miley Cyrus è una star che ama scandalizzare e che considera le inevitabili polemiche, diretta conseguenza delle sue provocazioni, il sale del proprio successo. Stavolta però sembra proprio aver esagerato. 
Ad indignare l’opinione pubblica non è stato tanto l’ennesimo travestimento trasgressivo (o meglio l’ennesimo nudo sbattuto in faccia ai fan) bensì il trattamento riservato al proprio cucciolo di pitbull. 
Ma andiamo per ordine. La cantante si è esibita in un concerto a Vancouver in Canada dove si è presentata in topless con un costumino tagliato proprio in corrispondenza della vagina coperta da uno slip rosa con un grosso cuore rosso nel mezzo e una spilla da balia. Inoltre ha sfoggiato una lunga parrucca rosa che ha tentato di coprire, riuscendoci molto limitatamente, il seno. 
Non solo, durante il concerto Miley ha cambiato ripetutamente il suo look sempre all'insegna della trasgressività estrema, indossando diversi “travestimenti” a forma di sole, luna e confezione di burro, insieme ad una pelliccia arcobaleno. 
Niente di fronte allo scandalo provocato dal proprio cucciolo anche lui travestito per l'occasione. Gli scatti che hanno fatto infuriare i follower della cantante sono quelli che ritraggono il pitbull adottato un mese fa da Miley Cyrus con la testa e le unghie colorate di rosa.  Cane hippie", ha poi scritto la cantante sotto la foto dell’innocuo animale. I fan come detto non hanno gradito e l’hanno accusata di aver di fatto manipolato il cucciolo, ridicolizzandolo e umiliandolo e dimostrando tutta la sua insensibilità. Fra chi l'ha definita "stupida", chi "triste e penosa", chi si è spinto più in là con gli insulti, la cantante si è vista di fatto bombardata dalle ire del pubblico che ancora una volta forse ha fatto il suo gioco. Perché difficilmente Cyrus non aveva messo in conto che il trattamento riservato al suo cucciolo non sarebbe stato gradito, nella società odierna in cui, triste a dirlo, rioschia di destare più scandale un animale seviziato piuttosto che un bambino vittima di pedofilia. E infatti  il cane “maltrattato” ha destato più scandalo del costume trasgressivo e addirittura del joint di marijuana che si è accesa durante uno dei momenti di pausa del concerto. 
Chissà, forse senza l'uso del cucciolo, il concerto sarebbe passato sotto tono visto che i nudi trasgressivi tutto sommato non fanno più nemmeno tanto notizia. 

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