L'arma contro Zika di Google sono 20 milioni di zanzare maschi

18 luglio 2017 ore 13:04, Americo Mascarucci
Le zanzare sono le principali responsabili della diffusione del virus Zika ma ora potrebbero addirittura diventare l’arma con cui debellare questa malattia. Sarebbero infatti in arrivo 20 milioni di zanzare modificate il cui compito sarà quello di eliminare le sorelle che diffondono Zika. L’idea è stata sperimentata da Verily Life Science, un'azienda controllata da Alphabet e quindi da Google che si occupa di salute. A Fresno, in California sono state liberate 20 milioni di zanzare con l’obiettivo di debellare Aedes Aegipty, la specie che trasporta il virus Zika.
L'arma contro Zika di Google sono 20 milioni di zanzare maschi

LO STUDIO - Verily ha costruito un sistema di riproduzione in laboratorio creando zanzare maschio in grado di riprodursi per un milione di esemplari a settimana. Le 20 milioni di zanzare maschio liberate in natura quando incontrano delle compagne per riprodursi, trasmettono il batterio Wolbachia iniettato in laboratorio che causa sterilità ed evita così che nascano nuove zanzare in grado di trasmettere il virus Zika. Evitare la puntura delle zanzare è infatti la prima esigenza per prevenire il rischio di essere infettati dal virus Zika. In questo caso si risolverebbe il problema a monte evitando alle zanare stesse di riprodursi in natura. 
Fin dal 2013 l’area intorno alla città di Fresno ha registrato una grande crescita di queste zanzare che stanno causando problemi alla salute della popolazione, ecco perché Google si è mosso per supportare le autorità locali e l’organizzazione Debug Project.
Il progetto prevede di rilasciare un milione di zanzare ogni sette giorni per un totale di venti settimane. Il team di esperti poi provvederà a monitorare l’area per valutare l’efficacia dell’iniziativa per poi eventualmente replicare l’azione in altre città colpite dalle malattie portate dagli insetti. Va ricordato che in passato esperimenti analoghi sono stati effettuati anche dalla Bill and Melinda Gates Foundation, ma si trattava di progetti meno strutturati.
Le zanzare modificate rilasciate da Verily sono disciplinate dalla protezione ambientale statunitense (EPA) e rientrano nel "controllo microbico dei parassiti". Una valutazione del rischio ecologico condotta dall'EPA nel 2016 ha concluso che le zanzare alterate non sono dannose per gli altri organismi.

caricamento in corso...
caricamento in corso...