Obama: "Voterei Merkel", ma ora lei teme la fine di Cameron e Clinton

18 novembre 2016 ore 10:31, Andrea De Angelis
“I tedeschi dovrebbero stimare Angela Merkel e io la stimo come partner, gode di grande credibilità ed è pronta a lottare per i suoi valori”. Così il presidente Obama nell'intervista concessa alla rete pubblica Ard e allo Spiegel e anticipata sul sito del settimanale. Obama, in una conferenza stampa congiunta a Berlino, ha anche aggiunto che “se fossi tedesco la voterei”.

L’ultimo viaggio in Europa da presidente degli Stati Uniti per Barack Obama si conclude oggi con un vertice internazionale che si terrà a Berlino alla presenza della cancelliera Angela Merkel, del presidente francese François Hollande, della premier britannica Theresa May, del premier italiano Matteo Renzi e di quello spagnolo Mariano Rajoy.

Obama: 'Voterei Merkel', ma ora lei teme la fine di Cameron e Clinton
Un endorsement palese quello dell'inquilino della Casa Bianca alla leader tedesca, la quale dal canto suo ha pronunciate parole decisamente diplomatiche riferendosi al recente voto americano. "Farò di tutto per potere collaborare anche con il nuovo presidente eletto" degli Stati Uniti, Donald Trump, e "oggi voglio dire grazie per questa collaborazione così buona e amichevole" con gli Usa. 
Tornando all'apprezzamento di Obama nei suoi confronti, c'è chi tra gli addetti ai lavori fa notare come non sempre sia un vantaggio riceverlo. Insomma, senza troppi giri di parole quanto accaduto negli ultimi mesi in Gran Bretagna e negli Usa è andato in direzione decisamente opposta rispetto agli auspici di Obama. Da qui a dire che porti sfiga ce ne passi (anche perché non poteva che sostenere Hillary Clinton, tanto per essere chiari), ma la suggestione regge. Anche perché alla Casa Bianca l'ultimo europeo a ricevere un endorsement è stato Matteo Renzi in vista della riforma costituzionale. Dunque gli scongiuri, scherzosamente parlando, sono iniziati per qualcuno anche nello Stivale...
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